Ergastolano calabrese in permesso premio evade dal carcere di Voghera

Pentito ergastolano evaso da carcere Voghera

PaviaPentito ergastolano evade dal carcere di Voghera Il sindacato Sappe riferisce era in permesso premio e non è rientrato

Alessandro Covell, oggi sessantenne, prima di diventare collaboratore di giustizia fu a capo di una cosca a cavallo tra gli anni 80-90.

"Tecnicamente si tratta di evasione, e questo non può che avere per lui gravi ripercussioni se non si costituisce al più presto", ribadisce il segretario generale del Sindacato Autonomo, Donato Capece.

Torna alla memoria l'e v a s i one di Piero Ballarin, detto " Ringo", il feroce assassino di una ragazza di 14 anni, Manuela Petilli, uccisa nei pressi di Ivrea nel 1996. Si scoprì ( dopo) che nessuna delle sorelle di Ballarin era morta e che non c'era alcun funerale. Adesso le forze dell'ordine sono impegnate nella sua ricerca: vengono passate al setaccio le zone di Ivrea e di Torino, ma le ricerche sono estese anche alla provincia di Pavia, in particolare nel Vogherese. Il detenuto "aveva ottenuto un permesso premio dal magistrato di sorveglianza ma, allo scadere del beneficio, non è rientrato nel carcere facendo perdere le sue tracce. Sono già in corso le operazioni per catturarlo".

Dati minimi, rispetto ai beneficiari. Questo non deve però inficiare l'istituto della concessione dei permessi ai detenuti. "Servirebbe, piuttosto - ha detto il segretario del Sappe - un potenziamento dell'impiego di personale di Polizia penitenziaria nell'ambito dell'area penale esterna". A nostro avviso e' fondamentale potenziare i presidi di polizia sul territorio anche negli Uffici per l'Esecuzione Penale esterna -, potenziamento assolutamente indispensabile per farsi carico dei controlli sull'esecuzione proprio dei permessi premio, delle misure alternative alla detenzione, sui trasporti dei detenuti e sul loro piantonamento in ospedale.

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