Pioli: "Attenti al Chievo, sfida pericolosa"

Domani sera al 'Meazza' arriva infatti il Chievo Verona di Rolando Maran, reduce da tre sconfitte consecutive tra Serie A e Coppa Italia.

Prima conferenza stampa del 2017 per mister Stefano Pioli al Centro Sportivo "Suning in memoria di Angelo Moratti", alla vigilia di Inter-Chievo. In attacco aggregheremo stabilmente Pinamonti e sono contento dell'atteggiamento di tutti. In questo modo può giocare sia a 2 che a 3. Tanti tifosi per domani? Un segnale pesante da parte della proprietà anche in chiave futura, stiamo anche diventando una squadra più forte fisicamente, aspetto decisivo nel calcio moderno.

SUL MERCATO, PINAMONTI E GABIGOL - "Il gruppo è ancora troppo numeroso, ma la società è consapevole, lavoreremo per sfoltire questa rosa". Per me Medel ora è un difensore. A livello fisico bisogna sostenere i duelli, il calcio è fatto anche e soprattutto di fiscità.

"Vogliamo guadagnare posizioni e sappiamo che davanti a noi le altre corrono".

"Il nostro obiettivo è ancora lontano, noi non dobbiamo fermarci". Gagliardini mezzala? La sua qualità migliore è il senso della posizione, importantissima per un centrocampista.

CHIEVO - "E' una squadra che sbaglia poche partite nel corso dell'anno". È una squadra difficile, esperta, solida. "Ci creeranno difficoltà, dovremo essere bravi e giocare un calcio il più possibile pulito e preciso tecnicamente". Se vogliamo arrivare in quelle posizione dobbiamo correre. Il sito ufficiale del club ha infatti reso nota la lista dei 24 giocatori convocati dal tecnico Stefano Pioli, un elenco nel quale figura anche Michele Di Gregorio. Uno come lui non ha problemi di moduli, conta il movimento e lo spazio da occupare. Infine parla delle cose da migliorare: "Dobbiamo migliorare nella continuità nei 95 minuti". Non sempre siamo squadra e siamo lucidi. Non lavoriamo insieme da tanto e quindi per questo credo che possiamo migliorare ancora tanto. Prima chiamata per Roberto Gagliardini, neo acquisto dei nerazzurri, mentre Juan Pablo Carrizo sarà valutato domani. - "Non mi piace quel termine, non lo uso mai perché i calciatori sanno che ogni partita è difficile". E' più difficile spiegare un 4-3-3 rispetto a un 4-2-3-1 o scegli il modulo per le caratteristiche? Ma in campo ci muoviamo tanto perché di gente che partecipa alla fase offensiva ne voglio tanta. Ci sarà spazio per tutti, ma ognuno dovrà il 100%. "Chi pensa sara' facile, verra' sorpreso". "Saranno partite fondamentali tutte, da qui a maggio".

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