Gerusalemme Est, 3 Palestinesi uccisi e due poliziotti israeliani feriti

Una guardia di frontiera è deceduta in ospedale a seguito delle ferite riportate durante l'aggressione.

Ma Hamas smentisce la rivendicazione dell'Isis rilanciata dal Site rivendicamdo l'attentato terroristico. A riprova di quanto detto, anche il Fronte popolare ha confermato l'attacco.

Quasi subito l'Isis - ha fatto sapere su Twitter Rita Katz direttrice di 'Site' che monitora le attività dei jihadisti sul web - ha rivendicato l'attacco definendolo "il primo in Israele" e promesso che "non sarà l'ultimo".

E ieri notte un altro israeliano è stato accoltellato in modo non grave nell'insediamento di Allon Shvut (Cisgiordania) da un palestinese, poi catturato.

A distanza di poche ore, Hamas da Gaza ha però negato quelle dichiarazioni ascrivendosi invece la paternità dell'assalto mortale.

L'attacco si è verificato la sera del terzo venerdì di Ramadan e all'inizio dello shabbat, il riposo ebraico.

In entrambi i casi, la polizia di Gerusalemme ha reagito esplodendo alcuni colpi d'arma da fuoco che hanno abbattuto i tre attentatori. Secondo le autorità locali, i due attacchi sarebbero stati compiuti in contemporanea da un gruppo di palestinesi coordinati tra di loro e armati di coltelli e pistole. Lo dice la polizia spiegando che ci sono "persone del posto ferite" e che sono state portate in ospedale. Nel secondo attacco, un uomo ha pugnalato a morte la poliziotta, di nome Hadas Malka, prima di essere ucciso dalla polizia. Negli ultimi 18 mesi la Città Vecchia, e in particolare la Porta di Damasco, è stata teatro di numerosi attacchi da parte palestinese e in un caso da parte di un cittadino di nazionalità giordana.

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