Whatshup, attenzione alla truffa del falso WhatsApp

Whatshup, attenzione alla truffa del falso WhatsApp

Whatshup, attenzione alla truffa del falso WhatsApp

Esiste un'applicazione, da poco eliminata anche dal Play Store, che permette di eliminare definitivamente il problema delle doppie spunte blu. In seguito alle numerose segnalazioni degli utenti, l'applicazione fake è stata fortunatamente rimossa ma solo dopo settimane di indisturbata attività in cui sarebbe stata scaricata oltre 50mila volte dagli utenti ignari della truffa. E ancora, sul Play Store, circolano versioni fake dell'app che in molti hanno già scaricato ma che possono nascondere virus o anche pericoli più grandi; ovviamente, come sempre, il consiglio è sempre diffidare e osservare attentamente le caratteristiche di ciò che si scarica, anche da un negozio ufficiale perché qualcosa alla lente dei filtri può sempre scappare. Quest'ultima elaborerà il file e quindi sarà possibile inviarlo tramite WhatsApp o una qualsiasi altra app di messaggistica. Continua infatti a correre sui social e su WhatsApp stessa la truffa che fa ancora riferimento alla presunta scadenza del servizio che andrebbe rinnovato al costo di 0,99 centesimi. WhatsApp è una delle "vittime" più gettonate per trucchetti di questo tipo. Inoltre l'azienda che l'ha prodotta non è la fantomatica Whatshup, ma molto probabilmente dietro di essa si nasconde un hacker russo alla ricerca dei dati degli utenti. Un coraggioso utente Reddit ha installato l'app sul proprio dispositivo primario per scoprirne il funzionamento.

Esattamente come i primi avventori dell'era televisiva ritenevano che tutto ciò che veniva trasmesso per il tubo catodico dovesse trovarsi ad essere assolutamente vero, la nostra generazione basa il suo rapporto con la tecnologia su una sorta di cieca fiducia nei confronti di Google, Facebook, Microsoft e di tutte quelle multinazionali che, in linea teorica, dovrebbero supervisionare e controllare nel dettaglio prodotti e servizi prima della nostra fruizione.

Non è la prima volta che capita di trovare sul Play Store di Google qualche applicazione che richiama, almeno con nome e grafica, applicazioni molto celebri, questa volta è capitato a WhatsApp, una finta applicazione chiamata Whatshup, è presente sul Play Store di Google dal 14 maggio. E le conseguenze sono state disastrose.

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