Usain Bolt chiude con uno strappo!

Edris beffa Mo Farah: argento per la leggenda britannica negli ultimi 5000 in carriera

Usain Bolt chiude con uno strappo!

Usain Bolt, il più grande velocista di sempre, si è fatto male durante l'ultima gara della sua carriera, la staffetta 4×100 metri che si è corsa stasera ai Mondiali di atletica di Londra.

Che sia il Mondiale delle sorprese lo si era capito già da diversi giorni, che i pronostici saltassero di continuo era ormai palese e anche i più esperti intenditori di atletica leggera non sapevano darsi delle spiegazioni ma è soltanto questa sera che si è consumata la definitiva Caduta degli Dei.

La medaglia d'oro è così finita ai beniamini di casa della Gran Bretagna, capaci di beffare i ben più quotati statunitensi sulla linea di traguardo (la controprestazione dell'argento nei 100 metri Chris Coleman ha pesato parecchio, bravissimo Mitchell-Blake); bronzo per il sorprendente Giappone. Sono stati i compagni a soccorrerlo.

E' invece australiana la nuova regina dei 100 ostacoli e si tratta della Pearson, che grazie a un tempo di 12.59 batte l'americana Harper Nelson (12.63) e la tedesca Dutkiewicz (12.72). A cingersi al collo l'oro è Muaktar Edris, che vince in 13.32.79 e che deve condividere tale risultato prestigioso con il suo compagno Yomif Kejelcha, quarto alle spalle del kenyano Paul Chelimo.

La gara è stata vinta dagli inglesi in 37 " 47 che vale anche il record nazionale. Secondo posto per l'ucraina Yulia Levchenko (2.01), terzo per la polacca Kamila Likwinko (stessa misura al terzo tentativo).

Gara dagli alti contenuti, seppur non ai livelli di quelle a cui abbiamo assistito più volte quest'anno, quella del lancio del giavellotto uomini: il primatista stagionale, il tedesco Johannes Vetter, scaglia l'attrezzo fino agli 89.89 metri, lasciandosi dietro i due atleti della Repubblica Ceca Jakub Vadlejch (89.73) e Pietr Frydrich (88.32). Vedremo se Kevin Mayer saprà superarsi ulteriormente nel decathlon.

Prima delle escluse dalle otto finaliste l'Italia della 4×400 donne, unica staffetta azzurra presente a Londra: Maria Benedicta Chigbolu, Ayomide Folorunso, Maria Enrica Spacca e Libania Grnot fanno registrare il nono tempo e per soli ventidue centesimi sono fuori dalla finale.

Altre Notizie