Allan: "Conoscevo la pericolosità dell'avversario, in avanti sono devastanti. Panchina? Rispetto la scelta del mister"

Cravero

Sarri: "Zero drammi, perso contro la testa di serie. L'arbitro non mi è piaciuto, troppe perdite di tempo. Calendario

Non vale e spero che nessuno lo sottolinei, l'alibi della migliore preparazione atletica degli avversari, che sono più avanti in stagione; non prendiamo in giro i tifosi, questo Napoli stasera è sembrato disunito e distratto e ahimè Sarri (che quando sbaglia, in verità pochissimo, va giustamente criticato), ci ha messo del suo schierando una formazione non adatta all'avversario. Dobbiamo superare questa piccola problematica e tornare ad essere noi stessi.

Mertens e Allan hanno dato un'altra brillantezza alla squadra.

Sfruttare meglio le palle inattive? .

Scendere sul terreno di gioco nell'esordio Champions senza la solita cattiveria agonistica ha facilitato il compito di una squadra buona ma sicuramente perforabile come lo Shakhtar. Ma lì torna un nostro vecchio limite: non sappiamo attaccare la palla, anche con giocatori che hanno fisicità.

Solo sul finire del tempo gli azzurri si sono resi pericolosi ma in modo casuale. Si riparte dai venti minuti finali? E' importante avere un giocatore in panchina che ti può cambiare la partita. Dovevamo arrivare a quel punto con un risultato accettabile. L'unica soluzione che ha un allenatore è dire alla società: comprami i giocatori.

Meriti dello Shakhtar e i demeriti del Napoli: quando leggo le vostre liste di titolarissimi resto basito. Zielinski ha fatto mille minuti in più rispetto a Jorginho ed Allan lo scorso anno. La difesa non ha alcuna responsabilità, anzi la linea era in balia dei trequartisti che li puntavano, hanno fatto quasi un miracolo. Non facciamone un dramma, abbiamo perso in casa della testa di serie, avranno fatto qualcosa per esserlo. "Non bisogna però drammatizzare, abbiamo perso e lo sapevamo che senza grande prestazione sarebbe andata così".

Danni dalle decisioni arbitrali? . Le tralascio. Lo Shakhtar è stato più forte di noi per un tratto di partita, l'altro parte meglio noi.

"E' chiaro che avere approcci alle partite sempre di questo tipo ti crei tante difficoltà anche a livello di sviluppo di gioco, era palese che prima o poi l'avremmo pagato". Ma le occasioni da goal sono state a nostro favore in termini di numero.

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