BCE, Coeure avverte: euro forte peserà sull'inflazione

L'euro frena dopo dichiarazioni BCE e riparte

BCE, Coeure avverte: euro forte peserà sull'inflazione

È il giudizio espresso in uno studio condotto da tre economisti della Banca d'Italia (Andrea Neri, Concetta Rondinelli e Filippo Scoccianti), che oggi la Bce ripropone tra i suoi working paper.

Coeure ha affermato che, nonostante non esista alcuna fonte di preoccupazione nell'immediato - poiché l'economia migliorata della zona euro consente alle società di aumentare i prezzi compensando l'effetto del tasso di cambio - vi è certamente motivo per essere accorti. Così, alle 4 di questa mattina, l'euro a frenato fino a 1,1993 per poi tornare a 1,2017 in apertura dei mercati europei. Ai mercati piace il programma BCE di politica monetaria, alla BCE e ai paesi dell'eurozona un po' meno, per la concorrenzialità delle esportazioni. In Corea la tensione è stata smorzata dalla rinuncia al test missilistico previsto per lo scorso week end, ma lo scontro potrebbe riprendere in qualsiasi momento, con il dollaro a ballare di nuovo sui minimi. "Non ritengo che l'attuale politica monetaria sia sostenibile nel lungo periodo".

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