Fiorella Mannoia per la prima volta conduttrice: "Voglio mettermi a nudo"

Fiorella Mannoia La tv è un mondo oscuro mi ispiro a Mina e se mi sbaglio pazienza

Al via sabato 16 settembre su Rai 1 in prima serata lo show"Un due tre…Fiorella, che vedrà il debutto della cantante nel suo one woman show

Fiorella! in onda domani e il 23 settembre alle 21.25 sulla rete ammiraglia Rai, due serate-evento che la vedranno nelle inedite vesti della padrona di casa, pensando a Mina ("è il mio punto di riferimento, era cantante come me e conduceva, mi piacerebbe arrivare almeno vicino a quell'idea di sabato sera lì"), con tanti ospiti pronti a dialogare con lei e a raccontarsi, attraverso riflessioni, gag e chiaramente la musica, non solo la sua. E a chi le chiede se si tratti di una sorta di "prova generale" per approdare alla conduzione del Festival di Sanremo a febbraio risponde: "Per carità".

“Questa è lultima follia nella quale mi sono imbarcata” confessa trepidante la cantante di “Quello che le donne non dicono” “il sabato sera su RaiUno è un impegno gravoso e se penso al passato e agli show che hanno fatto al storia della tv mi vengono i brividi.

Si attendeva da tempo e, alla fine, è arrivato: 'Un, due, tre...

Un, due, tre.Fiorella! si divide in due serate, la prima in onda oggi, 16 settembre, e la seconda in onda la prossima settimana, il 23, per il gran finale.

Qualche nome? Alberto Angela e Clementino, Sabrina Ferilli e Ivano Fossati (“Convincerlo a venire non è stato difficile, gli ho detto che senza di lui non potevo farlo” dice la Mannoia), Marco Giallini e Ligabue, Gianni Morandi e Federica Pellegrini (tutti nella prima puntata).

L'ingrediente principale del programma sarà, naturalmente, la musica: Fiorella riproporrà i suoi più grandi successi, ma anche brani di altri artisti, sempre accompagnata da un'orchestra e una band dal vivo. "Ho deciso di essere me stessa, se mi sbaglio pazienza". "Io ho scritto: "Non accettare sogni dagli sconosciuti".

Finalmente al via Un, due, tre... Il corpo centrale dello show resta però Fiorella Mannoia: lo studio si svilupperà intorno ad un muro (che suscitano il fascino e la curiosità della cantante che si ferma a leggere ogni scritta mentre è per strada, ispirandone anche i momenti più riflessivi), e il tutto ruoterà intorno al grande repertorio che la cantautrice porta con sé. Voglio essere me stessa, voglio mettermi a nudo e mostrare quegli aspetti della mia personalità che il pubblico non conosce.

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