Grottaferrata. Antrace, due persone contagiate

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Grottaferrata. Antrace, due persone contagiate

E' tutt'altro che cessato l'allarme antrace a Grottaferrata dopo la certificata presenza del bacillus anthracis responsabile della morte di almeno 12 capi di bestiame alla Molara. Si tratta di un impiegato nel settore agricolo in zona Tuscolo nelle campagne di Grottaferrata, e di un veterinario.

"Non abbiamo nessuna diagnosi certa confermata dai laboratori o dall'ospedale di Frascati - dice il dottor Sigismondi -. In questa fase trattiamo tutti come 'casi sospetti' e perciò abbiamo suggerito a chiunque avesse riscontrato sintomi particolari di sottoporsi a controlli sanitari". In realtà i casi sono due: il primo, già verificato dai test, è stato quello di un veterinario, ma è guarito; il secondo, ancora in attesa di conferma, è quello appunto del dipendente dell'azienda. "Non c'è pericolo imminente di contagio e l'area interdetta è centinaia di volte più grande del necessario". Il sindaco di Grottaferrata ha vietato il pascolo e l'ingresso di animali e persone dalla strada provinciale 73b, dalla strada statale 215 e da via Stella Polare. Ancora da confermare, ed anche coerentemente alle dichiarazioni dei giorni scorsi (LEGGI la Asl Rm6 del 5 settembre), ci sarebbero due persone che sono state contagiate dall'antrace. E' un'infezione molto rara, ma il microorganismo può colpire l'uomo attraverso il contatto diretto con la pelle o i tessuti di animali infetti.

Dall'Asl fanno sapere quali sono i sintomi a cui fare attenzione qualora ci si trovasse nella 'zona rossa': "Problemi di eruzione cutanea (dermatite), respiratori e gastrointestinali". Domani alle 15.30 nella sala del consiglio comunale di Grottaferrata si terrà un incontro pubblico con i cittadini sul tema, a cui parteciperà il personale della Asl competente dando spiegazioni ai cittadini sui pericoli e rispondendo alle domande.

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