Manovra da rilancio con e-fattura e rottamazione bis delle cartelle

Rottamazione cartelle arriva la seconda chance

Manovra da rilancio con e-fattura e rottamazione bis delle cartelle

L'ipotesi più accreditata è quella di un decreto fiscale collegato alla manovra (sull'esempio di quanto avvenuto lo scorso anno), che conterrebbe anche la definizione agevolata delle cartelle esattoriali. La rottamazione bis delle cartelle verrebbe inserita nel pacchetto fiscale della Legge di Bilancio 2018. I primi a beneficiare della rottamazione bis sarebbero proprio i cittadini che volevano entrare nella prima definizione agevolata ma sono stati esclusi. Per i dettagli, però, incluso quali cartelle esattamente potrebbero rientrare nella rottamazione, bisognerà attendere notizie ufficiali da Palazzo Chigi. Quali sono le attuali scadenze?

Nella prossima legge di Bilancio potrebbe concretizzarsi la razionalizzazione delle tax expenditure per la quale sono allo studio due ipotesi: un taglio per chi già fruisce di sconti e agevolazioni fiscali oppure una riduzione delle aliquote per alcune detrazioni fiscali.

A sostegno di questa richiesta, i commercialisti evidenziano come "in attuazione delle norme dello Statuto dei diritti del contribuente, (...) i termini di presentazione di dichiarazioni e comunicazioni nonché i termini di versamento non possano scadere prima del decorso di novanta giorni dalla messa a disposizione sul sito internet dell'Agenzia delle entrate di tutto quanto necessario (specifiche tecniche, diagnostici e applicativi) per l'effettuazione di detti adempimenti con modalità telematiche". E' prevista la possibilità di rateazione, fino a un massimo di tre rate.

Oggi la fatturazione elettronica è obbligatoria solo per i fornitori della pubblica amministrazione, ma l'obiettivo del governo è di estendere il vincolo anche ai rapporti fra privati. Il governo intende destinare 2/3 miliardi alla crescita del Paese con nuovi sostegni al piano Industria 4.0 e un nuovo modello di incentivi che dovrebbe riguardare le imprese che investono in nuove tecnologie con la previsione di un credito d'imposta sulle spese di formazione legate alla digitalizzazione dei sistemi produttivi nella misura del 50% fino a 20 milioni di euro.

La prossima Legge di Bilancio dovrebbe comunque essere orientata a sostenere la crescita dell'economia.

Lo scopo principale di queste misure è reperire risorse per finanziare gli altri interventi da inserire in manovra. Ma la nuova rottamazione delle cartelle esattoriali e l'estensione delle fatturazioni elettroniche sembrano al momento molto probabili.

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