È morto Eugenio Bersellini

Eugenio Bersellini

Eugenio Bersellini

Si è spento oggi a Prato, in Toscana, Eugenio Bersellini. La conferma della notizia è stata data dalla locale Misericordia, presso la quale la famiglia sta allestendo la camera ardente. I metodi di allenamento erano parecchio duri, a detta dei calciatori che a volte lo temevano ma molto spesso lo stimavano. Bersellini aveva 81 anni. Nel 1975 passa alla Sampdoria per poi far il salto all'Inter del presidente Ivanoe Fraizzoli. Una squadra guidata da Spillo Altobelli, dalla fantasia di Beccalossi e dalla tenacia di Oriali. Grande lavoratore, amante della perfezione, dopo la vittoria dello scudetto con l'Inter disse in una intervista: "Questo anno abbiamo vinto lo scudetto, d'accordo, però giocavamo meglio dodici mesi fa quando l'inesperienza finiva sempre col fregarci...".

"La Fiorentina piange la scomparsa di Eugenio Bersellini, il 'Sergente di ferro' del calcio italiano".

Quindi le esperienze in club impegnati nella lotta salvezza (Ascoli, Avellino) e la parentesi in Libia come ct della Nazionale e di Al-Ahly Tripoli prima e Al-Ittihad, allenando anche Saadi Al-Gheddafi, campione nazionale nel 2002. Con lui se ne va un uomo vero, di un calcio che non c'è più.

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