"Non siamo a Palermo", dopo la frase choc interviene Orlando

"Avvocato taccia, qua siamo in un posto civile, non siamo a Palermo" è la frase con cui è stato ammonito un avvocato siciliano, durante un'udienza, dal Presidente del Tribunale del Riesame di Palermo.

"È un fatto gravissimo oltre che una frase razzista", dichiara preoccupato Giordano. A dirla, ad alta voce, secondo quanto raccontato dal legale, è stato il presidente del Tribunale del Riesame di Trento.

Intanto, il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha disposto che l'ispettorato di via Arenula chieda al procuratore generale una relazione su quanto accaduto. Stessa cosa farà anche l'Ordine degli avvocati di Palermo. "Toni fuori dal contesto e una sobrietà non proprio asburgica, al quale noi siamo sicuramente più abituati, mi ha portato a zittire l'avvocato in questo modo".

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