Nuovi casi a Roma, ma cos'è la Chikungunya?

La malattia portata dalle zanzare

Chikungunya, presente in Italia già nel 2007, non c'è vaccino

A Roma potrebbe inoltre scattare la misura di sicurezza, in via precauzionale, di sospensione delle donazioni di sangue già applicata sul territorio di Anzio, ma per il momento tale decisione non è ancora stata annunciata. In particolare, si è indicata la necessità di avviare un "piano straordinario di disinfestazione" dalle zanzare sul territorio comunale.

"Sarà la disinfestazione ad abbattere la possibilità di nuovi contagi di Chikungunya ma un aiuto arriverà anche dall'arrivo delle temperature più fredde", spiega Gianni Rezza, epidemiologo e direttore del Dipartimento di malattie infettive dell'Istituto superiore di Sanitaà.

Nel corso del fine settimana, mentre l'ondata di maltempo si abbatteva sull'Italia, c'è stato un vero e proprio boom di accessi al pronto soccorso degli ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno dopo la notizia dei tre casi registrati di pazienti affetti dal virus Chikungunya.

La prima epidemia nota di Chikungunya è stata descritta nel 1952 in Tanzania, anche se già nel 1779 era stata descritta un'epidemia in Indonesia forse attribuibile allo stesso agente virale. A partire dagli anni Cinquanta, varie epidemie di chikungunya si sono verificate in Asia e in Africa.

Così come riportato dall'ISS, Il virus responsabile della Chikungunya appartiene alla famiglia delle togaviridae, del genere degli alphavirus.

La malattia trasmessa dalle zanzare non è letale ma provoca febbre e dolori alle ossa, tanto che viene per questo confusa, almeno in uno stadio iniziale con l'influenza. Le zanzare responsabili della trasmissione sono del genere Aedes, le stesse che fanno circolare malattie come la febbre gialla o la dengue. Un altro importante vettore è Aedes albopictus, comunemente chiamata zanzara tigre, presente nei centri abitati del nostro Paese. Si trasmette attraverso la puntura di zanzare infette.

Nella prima fase, che dura dai 6 ai 10 giorni, si hanno febbre, cefalea e importanti artralgie, che limitano molto i movimenti: i pazienti tendono a rimanere assolutamente immobili, in posizione antalgica.

Non è la prima volta che accade in Italia, nell'agosto del 2007 sono stati notificati i primi casi autoctoni in Emilia Romagna, circa 250, e si registrò anche un decesso, una donna che soffriva anche di altre malattie. La seconda fase di 2-3 giorni è caratterizzata dalla comparsa di un esantema maculopapulare pruriginoso (macchie rosse) su tutto il corpo e dalla ricomparsa della febbre.

Seppur in casi estremamente rari, non si può negare il fatto che la chikungunya può portare a complicanze di natura emorragica o neurologica, soprattutto nel caso in cui la zanzara vada a contagiare un minore. La malattia si risolve spontaneamente, ma i dolori articolari possono persistere per mesi. In alcuni sporadici casi, la puntura di zanzara può addirittura essere fatale, soprattutto in soggetti in età avanzata che già presentato sottostanti patologie di base.

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