Papa Francesco: "Bene l'Italia sui migranti". Sul clima: colpa nostra

Il Papa

11/09/2017"Con Gentiloni incontro privato non si è parlato di questo.'Non si ha coscienza del mutamento del clima? Uomo stupido

Francesco ripete però di sentire il dovere "di ringraziare Italia e Grecia perché hanno aperto il cuore ai migranti". Naturalmente un governo deve gestire questo problema con la virtù propria della prudenza.

C'è chi ha parlato di svolta, e di sicuro le parole di Papa Francesco sull'immigrazione pronunciate durante la conferenza stampa tenuta sull'aereo papale nel viaggio di ritorno dalla Colombia, hanno il sapore di una "rivoluzione". Il problema dei migranti è: primo, un cuore aperto, sempre, anche per un comandamento di Dio, ricevere, perché 'tu sei stato schiavo', migrante, in Egitto. Ma aprire il cuore non basta - avverte il Pontefice - La mia impressione è che il governo italiano stia facendo di tutto dal punto di vista umanitario, anche cercando di assumere problemi che non può risolvere. Ma: "il cuore sempre aperto, prudenza e integrazione, e vicinanza umanitaria".

Papa Francesco parla dell'incontro avuto qualche settimana fa con Paolo Gentiloni: "Prima di tutto è stato un incontro personale e non su questo argomento: è stato prima di questo problema, che è venuto fuori alcune settimane dopo". Una, era l'ultima, la guardavo: ma questa faccia la conosco. Ho visto esempi in Italia di integrazioni bellissima.

Tra l'altro, la solidarietà che i Paesi stanno adottando per l'accoglienza dei migranti è diventata un lavoro illegale per gli scafisti che sfruttano il sogno dei migranti di arrivare in un Paese migliore.

Papa Francesco ha poi toccato il tema dei migranti economici, sottolineando come ci sia "nel nostro inconscio collettivo un motto, un principio: l'Africa va sfruttata. Dobbiamo capovolgere e dire: l'Africa è amica e va aiutata a crescere".

Il Papa interviene anche sui cambiamenti climatici ricordando "una frase dell'Antico Testamento: l'uomo è uno stupido, un testardo che non vede". La superbia, la sufficienza... e poi il dio tasca, no? In merito alle responsabilità morali dei politici che negano che i mutamenti climatici dipendano anche dall'uomo, il Papa ha risposto che "chi nega deve andare dagli scienziati e domandare loro". Del cambiamento climatico si vedono gli effetti e gli scienziati dicono chiaramente la strada da seguire. "Tante decisioni dipendono dai soldi". Infatti, anche noi abbiamo i nostri problemi, che potrebbero aumentare non tanto per le persone che vengono in Italia ma per il sistema di organizzazione che abbiamo relativamente all'integrazione. Credo sia una cosa su cui non scherzare, è molto seria. E il piccolo incidente a Cartagena, che ora lo mostra col taglio al sopracciglio e l'ematoma sotto l'occhio destro?. Poi c'è il piano storico e politico-amministrativo concreto, appannaggio pesante di magistrati, assistenti sociali, assessori e sindaci, psicologi e poliziotti.

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