Pol - Migranti, Mattarella: no chiavi ingresso in Ue a trafficanti

Mattarella con la presidente maltese Preca

Mattarella con la presidente maltese Preca

"Questo si dispiega anzi tutto sul piano del fenomeno migratorio, con una visione della solidarietà verso i Paesi africani e all'interno del'Unione, con un richiamo all'esigenza che i Paesi europei siano tutti impegnati, e l'Unione come tale sia impegnata, per governare questo fenomeno". Poi afferma che l'Italia è "riconoscente a Malta per aver accolto la sua quota di migranti: cioò non è avvenuto in tutti i Paesi Ue". "Servono canali legali e ordinati e impegnarsi nei Paesi di origine dei flussi perchè migliorino le condizioni di vita". Vi sono molte imprese italiane che operano a Malta, vi è una grande collaborazione sotto questo profilo, come su quello energetico. E il presidente Sergio Mattarella, in visita a Malta, loda "il gasdotto con la Sicilia che verrà realizzato" ed anche la connessione elettrica tra Malta e la Tunisia che "l'Italia appoggia".

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella con il primo ministro maltese Joseph Muscat
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella con il primo ministro maltese Joseph Muscat

"Vi è la medesima sensibilità sul piano ambientale, con un grande impegno di Malta e Italia per la difesa del clima nel mondo; vi è -ha concluso Mattarella- una collaborazione molto intensa ed eccellente sul piano militare, vi è una grande collaborazione sul piano culturale". Quest'ultimo Mattarella lo definisce "un piano altrettanto importante, che vede le nostre università impegnate in cooperazione e che vede, sul piano della ricerca, la stipula di un accordo di grande interesse per la ricerca tra l'Università de La Valletta e il CNR italiano".

Altre Notizie