Spagna, strage erasmus: nuovamente scagionato l'autista. Gip: "Mancano gli indizi"

Tragedia bus in Catalogna archiviate accuse

Tragedia bus in Catalogna archiviate accuse

Per l'autista incidente causato dalla pioggia Loro ci speravano di arrivare al processo, così da ricercare eventuali responsabilità anche di altri soggetti: la società che gestisce le autostrade, perché a loro dire non rispetta i parametri di sicurezza, l'associazione parauniversitaria che per 10 euro aveva organizzato il viaggio a Valencia, da cui le studentesse stavano tornando in quella mattina di marzo, quando il loro bus si è schiantato.

Il giudice aveva già archiviato il caso, ma lo aveva riaperto a febbraio scorso per poter interrogare il conducente, che non aveva potuto essere ascoltato prima per il suo precario stato di salute. L'archiviazione di novembre aveva suscitato l'indignazione delle famiglie delle vittime, che avevano chiesto e ottenuto una riapertura dell'inchiesta, affidata a un nuovo gip. Sette erano italiane e fra queste c'erano tre ragazze toscane: Valentina Gallo, fiorentina, Lucrezia Borghi di Greve in Chianti ed Elena Maestrini di Gavorrano, in Maremma. Il nuovo magistrato è però giunto alle stesse conclusioni, dopo avere interrogato l'autista Santiago Rodriguez Jimenez, 62 anni. Mancano gli indizi. Il giudice ha rinviato le parti ad una possibile causa civile. Il conducente del veicolo era stato denunciato per 13 omicidi "per imprudenza", fattispecie giuridica prevista dal codice penale spagnolo. Il giudice del Tribunale di Amposta Eduardo Josè Navarro ha deciso, nella tarda serata di lunedì 19 settembre, di archiviare il procedimento penale a carico dell'unico indagato della tragedia, l'autista 62enne, per carenza di indizi.

La mamma di Elisa Valent, una delle vittime dell'incidente, ha commentato la decisione chiedendo che "il Papa, il Presidente della Repubblica e del Consiglio ci stiano vicini". È stato il commento amaro di Alessandro Saracino, padre di Serena, una delle tredici studentesse morte a Tarragona, "Aspettiamo di capire il perché di questa decisione", si è limitato ad aggiungere.

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