Sventato traffico internazionale di stupefacenti tra Sicilia, Calabria e Campania

Una maxioperazione antidroga che ha avuto bisogno del lavoro congiunto di polizia e guardia di finanza, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo: appena disposti 19 arresti tra Palermo, la Calabria e la Campania.

In tredici sono finiti in carcere, quattro ai domiciliari, e altre due persone, invece, sono state raggiunte da misure alternative. L'inchiesta è condotta dalla Dda di Palermo, che ha chiesto al Gip l'emissione dei provvedimenti, nell'ambito delle operazioni Cinisari e Metemi.

L'operazione è scattata tra la Sicilia, la Calabria e la Campania. A gestire il traffico di stupefacenti c'è Alessandro Bono 38 anni di Carini (in provincia di Palermo). Secondo le indagini coordinate dalla Dda era lui ad acquistare la droga dai paesi dell'America del Sud che arriva allo scalo Falcone Borsellino nascosta tra pedane e caffettiere trasportata da ignari corrieri.

Gli appartenenti all'organizzazione erano attrezzati con telefoni cellulari della Black Berry con cui utilizzavano delle chat di difficile decifrazione.

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