Vaccini e iscrizioni nelle scuole, ecco cosa cambia: l'avviso dell'Asp

Genitori No Vax gruppi social per boicottare la legge e la vaccinazione

Vaccini, le indicazioni per le scuole

In primo luogo è stato creato un manifesto che verrà diffuso nei comuni da lunedì, su questo si potranno trovare: "un numero verde (800 539 762) e un apposito indirizzo di posta elettronica (infovaccini@aslroma4.it), a cui rispondono medici e specialisti, creati appositamente per chiarire dubbi e ricevere informazioni sul percorso vaccinale".

Esistono vari tipi di vaccini a seconda dell'età del bambino che lo riceve e a seconda dell'epidemiologia dell'infezione (per esempio il vaccino antinfluenzale in inverno). Non ho cambiato idea. Un vaccino che non sarà mai reso obbligatorio è quello antinfluenzale. Ancora più consistente l'aumento - più di 3 punti percentuale - della copertura del vaccino anti morbillo-parotite-rosolia, analizzata per i bimbi nati nel 2014: si è passati dall'87,2% al 90,7%. "Per ovviare a ciò - ha aggiunto - è stato ideato dal Servizio Vaccinale, congiuntamente con la Direzione Sanitaria e la Direzione Amministrativa, un piano di azione e informazione che risponda alle principali domande dei genitori".

Non devono essere vaccinati i minori che si sono autoimmunizzati, quelli cioè che hanno contratto la malattia e l'hanno superata naturalmente.

I vaccini sono costituiti da componenti virali e batterici attenuati per cui non è possibile che possano dar luogo a dei contagi. Al contrario chi non si vaccina può contrarre il morbillo, che provoca una prolungata e pericolosa soppressione delle difese, tale da aumentare in maniera rilevante la mortalità per altre malattie negli anni che seguono all'infezione. Non è vero che dieci vaccini sono troppi e vengono somministrati solo in Italia. Per questo motivo si continua ovunque a parlare delle vaccinazioni. Le fake news che circolano in rete sono tantissime e il professore Burioni, medico e ricercatore, in questi giorni ha deciso di fare chiarezza. I farmaci contro una sola malattia, come ad esempio l'epatite C, hanno fatturato sei volte tanto. Un secolo fa, quando i nostri uomini combattevano in guerra, per le famiglie si è presentato lo stesso problema sui vaccini. Gli attuali vaccini ne contengono circa 200. Un singolo graffio sulla pelle dei bambini mette in contatto il sistema immune del bambino con alcuni milioni di antigeni, mentre una puntura di zanzara lo espone a molte migliaia. È stato calcolato che potremmo vaccinare contemporaneamente in tutta sicurezza un bambino con diecimila vaccini, ma purtroppo ne abbiamo molti di meno. Le singole sostanze in grado di stimolare una risposta immune si chiamano antigeni. I vaccinati contro la varicella possono invece trasmettere il virus del vaccino, ma molto raramente.

Oggi la Scienza è sicuramente più attenta e soprattutto più avanti nelle conoscenze di quanto non lo fosse cent'anni fa, e forse bisogna chiedersi se non sia il caso di usare il cervello e di arrendersi alla competenza prima ancora di credere incondizionatamente a quanto scorre sui social e sulle pagine specializzate nella pubblicazione di fake news.

La vaccinazione contro l'influenza è raccomandata a tutte le persone di età superiore a 65 anni e a coloro che sono sofferenti di malattie croniche e debilitanti a carico dell'apparato cardiovascolare, broncopolmonare, renale ecc., nonché agli addetti a servizi di pubblica utilità.

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