Müller ora difende Ancelotti: "Non deve essere il nostro capro espiatorio"

Müller ora difende Ancelotti

Müller ora difende Ancelotti: "Non deve essere il nostro capro espiatorio"

Nelle settimane precedenti all'esonero, i rapporti tra Carlo Ancelotti e la cosidetta "vecchia guardia" dello spogliatoio del Bayern si erano fatto molto tesi: con Müller soprattutto non era mai "scattata la scintilla" e ai continui mugugni dello stesso l'allenatore emiliano aveva risposto per le rime ("Non posso garantire il posto a nessuno e questo vale anche per lui"). Doveva essere l'anno della rivincita per il colombiano ma per il momento così non è stato, anzi la sua avventura in Baviera sembra già essere giunta ai titoli di coda. È molto intelligente, ha già contribuito tanto al club.

Il giocatore colombiano, con l'addio del tecnico italiano Carlo Ancelotti, e' stato letteralmente isolato dai compagni di squadra e dal nuovo tecnico, Heynckes, che preferisce di gran lunga l'esperienza di Muller.

OPPORTUNITA' A GENNAIO - Il problema di ambientamento in Germania esiste. Per questo motivo e perché James vuole giocare con continuità per arrivare in forma al Mondiale con la sua Colombia, vuole lasciare il Bayern. Difficile che possa tornare nel mese di Gennaio al Real Madrid dove non otterrebbe spazio e ritroverebbe ai suoi ordini Zinedine Zidane, motivi per cui ha lasciato la città madrilena e la Spagna. Milan e Inter monitorano la situazione sottotraccia, entrambi i club milanesi hanno sempre mostrato interesse per il classe '91 e se ci fosse una concreta possibilità di acquistarlo ci troveremmo davanti ad un ennesimo derby di mercato.

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