Pm10 in aumento, 5 giorni oltre limiti

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A Cremona non si respira: polveri sottili sopra i limiti da 5 giorni

Torino invece lo farà a partire da domani. Il perdurare del bel tempo e la mancanza di piogge sta già creando i primi problemi di inquinamento e così a Piacenza, da domani, martedì 17 ottobre, sino a giovedì 19 incluso, scatteranno le misure di emergenza previste dal Piano regionale integrato per la qualità dell'aria.

La manovra ordinaria prevede il divieto di circolazione per i veicoli a benzina Euro 0 e Euro 1, i diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 e Euro 3, i ciclomotori e motoveicoli Euro 0 in tutta l'area compresa all'interno delle tangenziali, dalle 8.30 alle 18.30 dal lunedì al venerdì.

Nella giornata di oggi dunque dalle ore 8.30 alle 18.30 Milano ferma tutti i diesel adibiti al trasporto delle persone fino all'Euro 4.

Per il quinto giorno consecutivo i valori dello smog a Cremona risultano pesantemente sopra la soglia limite: la centralina Arpa di piazza Cadorna nella giornata di sabato misurava 98 microgrammi per metro cubo di pm10 e 72 di pm2,5, mentre quella di via Fatebenefratelli segnava rispettivamente 90 e 66 µg/m³. Verde: nessuno sforamento e quindi nessuna limitazione.

Cinque giorni filati con il livello delle polveri sottili ben oltre i limiti.

A parte il divieto temporaneo ed esteso a tutta la città, da lunedì 16 ottobre scattano le nuove regole di Area C: Milano sarà l'unica città italiana a vietare, in modo permanente, l'accesso al centro storico a tutti i veicoli diesel fino alla classe Euro 4 senza filtro antiparticolato. In aggiunta a ciò, permangono anche l'obbligo di spegnere il motore dei mezzi in sosta, ed il divieto di ogni tipo di combustioni all'aperto, oltre al divieto di spandimento di liquami zootecnici e di utilizzo di generatori domestici di calore alimentati a biomassa legnosa di classificazione inferiore a 3 stelle se in presenza di impianti alternativi. E obbliga a mantenere a 19 gradi la temperatura in abitazioni e uffici. Nel dubbio, però, sia Milano sia Torino hanno disposto di non accendere i termosifoni negli edifici di loro proprietà invitando cittadini e amministratori di condominio a fare altrettanto.

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