"Baby", la nuova serie targata Netflix ispirata allo scandalo Parioli

Il terzo squillo di Netflix

La nuova serie tv Netflix italiana parlerà delle prostitute minorenni a Roma

La serie si concentra sulla vicenda di un gruppo di ragazzi dei Parioli, in una vicenda ispirata alla storia delle minorenni romane coinvolte in un giro di incontri a pagamento: uno scandalo scoppiato a Roma nell'estate 2014. La serie racconterà "la quotidianità di un gruppo di ragazzi in cerca della propria identità e indipendenza tra amori proibiti, pressioni familiari e segreti condivisi", così cita la nota ufficiale del colosso on-demand. Nicola De Angelis, executive producer di Fabula Pictures, che produce 'Baby', aggiunge: "Siamo davvero entusiasti di lavorare con Netflix per far conoscere nuove voci e storie italiane al pubblico di tutto il mondo". Con loro collaboreranno anche Isabella Aguilar e Giacomo Durzi.

I vertici di Netflix si sono dichiarati entusiasti di dare voce a talenti originali.

Dopo Suburra, Netflix ordina Baby, la terza serie tv italiana della piattaforma streaming: le prime anticipazioni sulla trama dicono che Baby sarà dedicata alla prostituzione minorile, riprendendo fatti di cronaca realmente accaduti nel 2013, quando a Roma si scoperse un giro di baby prostitute ai Parioli, con due adolescenti - 14 e 15 anni nel periodo dei fatti - che fingevano di essere maggiorenni e avevano un giro di una quarantina di clienti. Le riprese inizieranno nel 2018.

Erik Barmack, vice presidente delle produzioni internazionali di Netflix, ha spiegato la scelta con la necessità di sviluppare il mercato italiano: "Siamo orgogliosi di continuare ad investire in contenuti originali in Italia e Baby è rappresentativa dei nuovi e avvincenti programmi dei produttori di talento che amiamo". Baby, prodotta da Fabula Pictures, sarà una serie unica e senza precedenti all'interno della piattaforma. "La grande libertà creativa che Netflix ci offre è il terreno perfetto per sperimentare nuove modalità di storytelling nella televisione del nostro paese".

Altre Notizie