Italia, Tavecchio: "Colpa di Ventura: perché Insigne fuori? Volevo Donadoni"

Tavecchio in lacrime: “Colpa di Ventura, non dormo da 4 giorni”

“Sono quattro giorni che non dormo”. Tavecchio rompe il silenzio e scarica tutto su Ventura

Dichiarazioni a sorpresa, quelle di ieri ai microfoni de 'Le Iene', da parte di Carlo Tavecchio. Queste le sue parole, come si può apprendere da un video di anticipazioni rilasciato dal programma di Italia Uno:"La debacle è tecnica, dipende dalla scelta tecnica sbagliata della formazione". Ho scelto tenendo conto anche delle indicazioni dei più importanti giocatori.

Ventura però è stato scelto dalla Figc e in particolare da Tavecchio che ammette il suo errore. "Buffon si è rifiutato di presentarsi spontaneamente e disse a Ventura che avrebbe, nel caso, risposto alle domande dei giornalisti in questo modo". Tavecchio è a conoscenza di essere responsabile, ma confessa che l'ex tecnico del Torino non era la prima scelta. "Sono quattro giorni che non dormo".

Donadoni aveva già guidato la nazionale azzurra, succedendo a Lippi nel 2006, dopo che il CT, reduce dalla vittoria del Mondiale in Germania, rassegnò le dimissioni. "Nel 2014 sono stato io a chiamare la Fifa e chiedere di inserire i sensori sulla linea di porta e la Var. Anche i 4 posti in Champions e l'Europeo in Italia li ho portati io", ci tiene a specificare Tavecchio. Non si mettono due Nazionali campioni del mondo nello stesso girone.

La delusione dell'Italia
La delusione dell'Italia

LO SFOGO DI VENTURA - Il rapporto di Ventura con i "senatori" dello spogliatoio si è fatto tesissimo nell'immediato post-ko con la Svezia. Ventura sparì per mezza giornata da Appaiano Gentile ripresentandosi poi nel corso della riunione tecnica attaccando il gruppo dicendo: "bravi che avete fatto la riunione a Torino, allenate voi adesso". Se non vado bene sarà il consiglio a sfiduciarmi, eppure pochi mesi fa avevano approvato i miei progetti per il calcio italiano garantendo la mia rielezione. Io spero in Conte o Ancelotti, ma non posso dire nomi. Poi l'ammissione: "Non sono per niente sereno".

Intercettato dall'inviato della popolare trasmissione televisiva "Le Iene" che andrà in onda domenica sera alle 21, il presidente della Figc si è lasciato andare.

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