Android Oreo Go, il nuovo OS per gli smartphone di fascia…

Google segnalerà le app che raccolgono dati senza avvisare

Su Android ci sono molte app pericolose per la privacy

Google nella nottata ha rilasciato, per gli OEM, la Go Edition di Android Oreo. Giusto per contestualizzare i numeri: il Pixel 2, insieme a molti top di gamma, ha 4 GB, il Galaxy Note 8 ne ha 6 GB e il OnePlus 5T ha ben 8 GB.

A livello puramente tecnico, Android Go porterà dei miglioramenti sensibili al compilatore del sistema operativo. La sua attivazione da parte di un produttore avviene con facile flag al momento della configurazione.

Stiamo parlando di Google Go, Go Maps, Gmail, Go, YouTube Go, Google Assistant Go, Go Files, Gboard, Chrome, e Google Play.

Il nuovo esperimento di Google è dedicato alla sua app più famosa, quella di ricerca, che si è appena guadagnata una variante Lite destinata al mercato indonesiano. Purtroppo la situazione sembra peggiorare anche a causa di alcune applicazioni che risultano pericolose per la nostra sicurezza online.A rivelarci quali sono queste app è stata una ricerca dell'Università di Yale condotta dal Privacy Lab, che in un campione di 300 applicazioni analizzate tra le 44 potenzialmente più pericolose individuano anche Twitter, Spotify e Uber.

Secondo i dati di Google le applicazioni in media girano con una velocità del 15% superiore con questo sistema operativo.

Con questa mossa, Google conferma di avere come obiettivo quello di ampliare ulteriormente il pubblico che adopera il suo sistema operativo mobile fino ad arrivare al miliardo di dispositivi. Sarà presente anche Google Play Protect che eseguirà continue scansioni ai dati e alle applicazioni.

Come lascia intuire il nome, si tratta di un'app più leggera rispetto a quella classica, ottimizzata per connesioni lente e dispositivi con poca potenza, che garantisce rapidità e fluidità anche su prodotti di fascia molto bassa.

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