Etruria: ho detto di Boschi e inchiesta

Etruria papà Boschi è indagato ma per falso in prospetto. Il pm Rossi sotto accusa scrive a Casini e chiarisce

Banca Etruria, Rossi: "Ho detto tutto quello che avevo da dire"

Io vorrei conoscere altre verità: se le richieste di abbattimento del capitale sociale di BE da parte di Bankitalia, erano legittime oppure no (ricordo che il procuratore di Chieti ha inviato avvisi di garanzia agli ispettori della vigilanza per il medesimo motivo). "Se dovessero arrivare, valuteremo il dà farsi" si spiega. Mi scuserete ma credo sia necessario.

E' uno stile preciso del procuratore.

Sulla vicenda del crac di Banca Etruria è tutt'ora in corso, davanti al gup Giampiero Borraccia, il procedimento che ha riunificato quattro filoni di inchiesta sul fallimento dell " istituto aretino: bancarotta, bancarotta bis, liquidazione all'ex dg Bronchi e responsabilità dei sindaci revisori. In quell'occasione gli fu chiesto se avesse rapporti di conoscenza con la famiglia Boschi. Di questo fascicolo si è parlato proprio in queste ore e da qui nasce la precisazione, attraverso una lettera a Pier Ferdinando Casini, del Procuratore Rossi dove lo stesso specifica che "dire non è imputato non significa che non è indagato".

C'è anche Pierluigi Boschi tra gli indagati per la vicenda di Banca Etruria, liquidata nel 2015.

La storia si ripete oggi. E le cose non stanno come aveva detto nella testimonianza verbale. Se è colpevole lo stabilirà il tribunale e non certo il procuratore della repubblica. L'audizione è stata più volte secretata. E aggiunge: "Ho chiarito che l'esclusione di Boschi riguardava il processo per bancarotta attualmente in corso, mentre per gli altri procedimenti ho precisato che non essere imputati non significava non essere indagati". Fissate bene questa frase.

Secondo Villarosa quindi a tutti era chiaro che Pier Luigi Boschi era indagato. Il nuovo fascicolo è stato aperto quasi un anno fa dopo l'avvio da parte di Consob degli accertamenti sul prospetto informativo relativo all'emissione delle obbligazioni che si sono poi conclusi con una sanzione comminata a 17 ex amministratori, compreso Boschi.

Arriva a metà pomeriggio al presidente Casini che la gira, in via riservata ai membri della Commssione. La lettera di Rossi sarebbe di un solo foglio e, secondo quanto si è appreso, in essa il pm avrebbe ribadito di aver risposto correttamente a tutte le domande.

Lo si apprende da fonti della commissione.

Rossi a Commissione: ho detto ciò che dovevo "Tutto quello che avevo da dire l'ho detto in commissione giovedì scorso". E comunque decideranno domani il dà farsi.

Soprattutto il Movimento 5 Stelle ha da sempre attaccato l'esponente del Partito Democratico per un possibile conflitto d'interesse, tante che i pentastellati hanno in passato presentato anche una mozione di sfiducia verso la Boschi. In sintesi: perchè nessuno glielo ha chiesto! Il Pd mette in campo i membri in commissione, da Mirabelli a Vazio, da Esposito al tesoriere Stefano Bonifazi.

Scontro M5S-Pd - 'Ce le ricordiamo benissimo le esternazioni dei renziani nei giorni scorsi, dopo l'audizione in commissione Banche del procuratore di Arezzo che sembravano scagionare papà Boschi da ogni ulteriore coinvolgimento nella vicenda Banca Etruria.

In serata il sottosegretario Boschi affida a Facebook la sua amarezza, "da due anni questa vicenda viene usata per attaccare me e il Pd". Non si può scherzare. Per questo l'HuffPost ha contattato Alessio Villarosa che ha incalzato sul punto il procuratore di Arezzo.

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