Feyenoord-Napoli, l'orgoglio di Sarri: "I grandi cadono e si rialzano"

Feyenoord-Napoli, l'orgoglio di Sarri:

Feyenoord-Napoli, l'orgoglio di Sarri: "I grandi cadono e si rialzano"

Ipotesi questa non così improbabile e dunque è necessario che i campani facciano la loro parte: in terra neerlandese il Napoli si presenterà senza Lorenzo Insigne, fermo dopo il problema fisico che lo ha costretto a lasciare il campo nella sfida persa in casa contro la Juventus. E dovremo fare bene lo stesso. I miei ragazzi sono il gruppo che ha conquistato più punti nella storia del Napoli e domani, con un po' di fortuna, potremmo essere il primo gruppo a conquistare per due volte consecutive gli ottavi di finale di Champions League. Abbiamo fatto 206 punti in 91 partite, siamo diventati scarsi perché abbiamo fatto tre goal in quattro partite? Mi sono pentito di averlo fatto negli ultimi minuti con il City, perché è venuto fuori un risultato bugiardo. Ho la sensazione che la mia squadra si senta in prova in Champions.

Nasce trequartista. Si specializza come mezzala, il ruolo che ha ricoperto praticamente sempre da quando è a Napoli. "Il City provera' a fare dei record, e' la storia di Guardiola". Ci ha cambiato la partita contro la Spal e in Ucraina con lo Shakhtar. "Ma ora senza Milik non ha senso". Se c'era Milik sarebbe stato positivo, ci poteva tornare utile venerdì. Ci ha fatto rabbia perché era una partita importante in cui pensavamo di meritare almeno un pareggio. Eppure in città serpeggia un po' di scoramento per una squadra che, non dimentichiamolo, nonostante la sconfitta con la Juventus resta comunque seconda in classifica ad un punto dall'Inter e ancora con un ruolino di marcia impressionante, con +1 sulla Juve e +4 sulla Roma. "Ma i grandi cadono e si rialzano, gli altri no, quindi è un passaggio da fare". Io quando mi alzo la mattina voglio vincere le partite, e metto in campo la squadra che mi dà la miglior garanzia per cercare la vittoria, in base anche alle condizioni e agli infortuni. Ultimamente stiamo avendo delle difficoltà, facciamo tanto possesso palla, ma non riusciamo a concretizzare. Farlo con interpreti diversi può risultare un danno, così come è successo con il Manchester City. Io non ne parlerei. "Sara' difficile perche' loro sono in crescita dall'andata, hanno trovato solidita' difensiva, poi si rischia di spendere energie sul City, ma li' non possiamo influire". Eccezion fatta per qualche manciata di minuti.

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