Gerusalemme capitale, scontri a Gaza e in Cisgiordania

Gerusalemme

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Scontri a Gaza e in Cisgiordania tra manifestanti palestinesi e soldati israeliani durante le proteste indette all'indomani della decisione americana di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele, a cui hanno aderito migliaia di persone. L'agenzia di stampa Maan riferisce che 16 dimostranti sono stati intossicati da gas o feriti da proiettili rivestiti di gomma in scontri con l'esercito israeliano a Tulkarem e a Qalqilya. Ma il bilancio è destinato ad essere rivisto al rialzo. "Siamo in contatto con altri Paesi affinché esprimano un riconoscimento analogo - ha detto il premier in un discorso al ministero degli Esteri - e non ho alcun dubbio che quando l'ambasciata Usa passerà a Gerusalemme, e forse anche prima, molte altre ambasciate si trasferiranno". "Il riconoscimento di Gerusalemme quale capitale di Israele è una dichiarazione di guerra nei nostri confronti", ha aggiunto Naniyeh.

La decisione degli Stati Uniti è stata accolta con rabbia dai palestinesi della West Bank e della Striscia di Gaza, che hanno dichiarato uno sciopero generale e sono scesi in strada per manifestare la loro rabbia. La polizia, che sta presidiando la zona, ha fatto riporre una bandiera palestinese che veniva sventolata.

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