Il chirurgo Zorro che incide iniziali sugli organi dei pazienti

Il chirurgo-Zorro il dottor Simon Bramhall

Il chirurgo-Zorro il dottor Simon Bramhall

Moltissimi lo definiscono il chirurgo Zorro. Lasciava la sua "firma" sul fegato dei suoi pazienti, una donna lo difende. Le iniziali sono quelle del chirurgo è Simon Bramhall (53 anni) accusato di averle scritte con un laser sull'organo dei pazienti operati. "È stata un'applicazione intenzionale di una forza illegale a pazienti anestetizzati", ha comunque aggiunto l'accusa. Per l'ex medico dell'ospedale di Birmingham è attesa la sentenza il prossimo 12 gennaio. Bramhall, stimato per le sue grandi capacità, era considerato uno dei migliori specialisti del Paese per nelle operazioni al fegato, milza e pancreas. Non per niente è stato soprannominato "il chirurgo zorro". Due gli episodi certi e contestati, anche se sembrerebbe che siano numerosi i casi, purtroppo difficilmente verificabili. Avrà pensato di aver fatto un'opera d'arte anche Simon Bramhall, il chirurgo che ha inciso le sue iniziali sui fegati che trapiantava ai pazienti.

Sarebbe stato proprio un collega a notare le iniziali sul fegato di un paziente che aveva avuto bisogno di un altro intervento e così venuta alla luce questa vicenda, il medico è stato sospeso per poi rassegnare le proprie dimissioni nel 2014. Per apporre le sue iniziali sugli organi Bramhall avrebbe usato un coagulante, che di solito viene utilizzato per cicatrizzare le ferite, che non compromette le funzioni dell'organo e va via da solo.

In aula di tribunale l'accusa ha dichiarato che il suo atto, oltre ad essere eticamente sbagliato, è stato di elevata abilità poiché compiuto di fronte ai suoi colleghi nella loro totale inconsapevolezza. "Siamo parlando di persone e non di libri da siglare" ha attaccato un'associazione in difesa dei due pazienti, appoggiata dal consiglio dei Medici, che ha condannato la sua azione poiché "rischia di screditare la professione".

Qualcuno però si è schierato a favore di Bramhall, ritenendo eccessiva l'ipotesi di impedirgli di esercitare, visto il contributo dato negli anni alla chirurgia.

Ci sono notizie che hanno tutto l'aspetto di Fake News, invece sono tristemente reali ma decisamente sorprendenti.

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