Juventus, Higuain: "Non cambierò mai idea sui miei tre anni al Napoli"

Gonzalo Higuain Maurizio Sarri 09262015

Higuain: “Le critiche sono destinate ai più forti. Fiero di aver scelto la Juventus”

Higuain, poi, risponde così al dualismo Messi-Ronaldo: "Non è una questione di paese o di generazione: è impossibile dire che il Fenomeno non è stato il più forte del mondo". La vittoria contro il Napoli? "I fischi però sono una sorta di elogio del tifoso che in fondo non chiede che applaudirti per un goal". Per vincere la Champions bisogna affrontarle tutte. C'è convinzione di poter far bene anche quest'anno. Dopo aver messo in mostra le sue enormi doti sotto gli occhi dei tifosi napoletani, nell'estate del 2016 l'argentino è passato alla Juventus dopo che il club piemontese ha esercitato la clausola rescissoria di 94 milioni di euro. Poi ognuno è libero di esprimere come vuole il proprio dissenso. Le loro critiche mi hanno migliorato. Che avversario sarà visto che negli ultimi anni non è mai arrivato così in alto?

Sarri lo spinse a migliorarsi: "Disse che ero pigro perché voleva segnassi come Messi e Ronaldo". Aveva un po' ragione. Su tutte, la rete di Napoli, valsa più dei tre punti assegnati alla Juventus: con quel gol Higuain ha infatti ancora una volta zittito i fischi assordanti del pubblico partenopeo e tolto alcune certezze alla squadra di Sarri, fino a quel momento imbattuta in campionato.

"Dopo una vittoria a Udine in cui rimasi a secco, mi diede i brividi: disse che incarnavo lo spirito Juve e che avrebbe chiesto ad Allegri di mostrare la mia partita per una settimana alla squadra". I complimenti di uno come lui mi rendono doppiamente felice. Critiche ed elogi li ascolto se provengono da chi conosce il calcio.

Secondo big match consecutivo, dopo il Napoli la Juventus si prepara ad affrontare anche l'Inter.

IL GOL - "Prima di ricevere palla so già cosa ne farò, ma si tratta di un paio di secondi che nel calcio sono fondamentali".

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