No a esclusione prof ruolo da concorsi

Buona Scuola illegittima: la Consulta dà ragione ai professori già assunti, potevano partecipare ai concorsi pubblici

No a esclusione prof ruolo da concorsi

La Consulta ha dichiarato illegittima una disposizione (articolo 1, comma 110) della riforma 'Buona scuola', nonche', di conseguenza, un articolo del decreto legislativo dello scorso aprile, nel punto in cui escludono dalla partecipazione ai concorsi pubblici per il reclutamento del personale docente gli insegnanti gia' assunti con contratto a tempo indeterminato nelle scuole statali.

I giudici di piazza del Quirinale insomma affermano che non possono essere esclusi gli insegnanti di ruolo dai concorsi se questo non penalizza i precari. "Tuttavia, nessuno di tali criteri - si legge nella sentenza - appare funzionale all'individuazione della platea degli ammessi a partecipare alle procedure concorsuali, le quali dovrebbero viceversa essere impostate su criteri meritocratici, volti a selezionare le migliori professionalità". Il divieto contenuto nella riforma Giannini è stato giudicato "irragionevole" sia perché non equiparata "ai docenti a tempo indeterminato della scuola privata", sia perché "non ha impatti sull'obiettivo del tempestivo assorbimento del precariato che è stato adeguatamente perseguito dal piano straordinario di assunzioni".

La Corte Costituzionale torna sulla "Buona scuola" e le fa perdere un altro pezzo. La norma impugnata è dunque costituzionalmente illegittima perché "restringe irragionevolmente la platea dei partecipanti al pubblico concorso": l'unico criterio per il reclutamento del personale docente resta dunque quello del merito.

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