Primo caso di influenza a Pavia

Vaccini influenza

Influenza 2018, i sintomi, il picco previsto e le ultime news

Il primo caso è stato registrato a Pavia. Attualmente il bambino è in buone condizioni ed è stato dimesso. "Aveva una bronchiolite" conferma Fausto Baldanti, il responsabile della virologia molecolare del San Matteo e docente dell'Università di Pavia, che puntualizza come l'origine egiziana del bambino non sia un'informazione rilevante per la diffusione del virus. Questo "caso zero" ci dice solo che l'influenza è già in circolo. L'invito è di fare il vaccino per non trascorrere le festività chiusi in casa. Ma, con il freddo, potrebbe venire anticipato a dopo Natale. Non c'è quindi molto tempo per vaccinarsi, tenendo conto che ci vogliono tre settimane perchè il nostro organismo sviluppi la risposta immunitaria. Per questi motivi, molti medici consigliano il vaccino: i casi di decessi nella scorsa stagione sono stati circa duemila, e si trattava di un'influenza meno aggressiva di quella attuale. I ceppi isolati sono di tipo B e A/H3N2. La composizione quadrivalente, raccomandata dall'Oms, include anche il virus B Puckett.

La vaccinazione in particolare si rivolge ai soggetti a rischio, ovvero agli anziani over 65, ai bambini e ai pazienti portatori di patologie croniche. Gli esperti si attendono un andamento simile a quello dell'anno scorso, quando l'influenza costrinse a letto 5 milioni di italiani e altri 8-10 milioni colpiti dai numerosi virus parainfluenzali.

"Inoltre - continua lo specialista - è consigliabile la vaccinazione a tutto il personale sanitario per interrompere la catena epidemiologica che può colpire i pazienti ricoverati o che accedono alle cure e ai contatti famigliari dei pazienti fragili".

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