Time, #MeToo persona dell'anno 2017

Il Movimento #MeToo è la persona dell'anno di “Time 2017”

Time: movimento #MeToo è la persona anno Un riconoscimento per le 'Silence Breakers', le donne hanno rotto il muro

L'attesa, come tutti gli anni, era molto forte, ma oggi, mercoledì 6 dicembre è stata annunciata la scelta dei redattori della rivista statunitense Time sulla persona dell'anno 2017.

Con la copertina di fine anno, Time ha reso omaggio alle donne che "hanno rotto il silenzio" nel mondo dell'entertainment, della politica, dei media e più in generale nel mondo del lavoro.

Secondo il Time, #Mee Too è diventato "una sorta di resa dei conti collettiva: nata però come atto di coraggio individuale". Nonostante il movimento #MeToo sia nato anni fa, grazie all'attivista Tarana Burke, è solo recentemente che ha guadagnato un vasto interesse, raggiungendo l'opinione pubblica mondiale dopo le accuse contro il produttore cinematografico Harvey Weinstein e altre celebrità. L'hashtag #metoo è stato utilizzato in tutto il mondo da donne e uomini, che hanno denunciato violenze e abusi che non avevano mai avuto la forza di denunciare.

Le donne hanno dunque battuto gli aspiranti maschi al prestigioso titolo di "persona dell'anno": fra questi il presidente Donald Trump, già vincitore del 2016, protagonista, nelle scorse settimane di un botta e risposta con il settimanale. Ma anche di persone non celebri come Dana Lewis, cameriera al Plaza Hotel di New York che ha denunciato il celebre albergo per aver "normalizzato e banalizzato gli assalti sessuali verso le donne dello staff".

Il direttore del TIME, intervenuto al programma Today della NBC per dare l'annuncio, sostiene che quello a cui abbiamo assistito nel corso dell'anno è "il cambiamento sociale più rapido degli ultimi decenni".

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