A casa con l'influenza muore mentre è al telefono con un amico

A casa con l'influenza 17enne muore mentre è al telefono con un amico   
                       
                
         Oggi alle 13:35

A casa con l'influenza 17enne muore mentre è al telefono con un amico Oggi alle 13:35

Luca Rinaldi, allenatore della squadra Juniores dell'Unione sportiva Limite e Capraia, si è detto incredulo di fronte alla scomparsa del giovane che allenava da un anno e mezzo. Stando a quanto riportato da Il Messaggero, un ragazzo di 17 anni che si trovava a casa per l'influenza è morto mentre era al telefono con un amico. Sempre stando a quanto riportato dal giornale romano, Matteo Carmignato, questo il nome del ragazzo, di punto in bianco ha smessso di rispondere all'amico con cui era al telefono. Il giovane ha sentito che Matteo non rispondeva più, in modo improvviso, ha provato a richiamarlo più volte ma non rispondeva mai, così ha deciso di chiamare i genitori per raccontare quello che era appena successo, preoccupandosi che potesse stare male. Da qualche giorno aveva la febbre e quelli che sembravano sintomi influenzali, un malessere di stagione che non aveva preoccupato più di tanto nessuno dei suoi cari, poi però il cuore di Matteo ha smesso di battere. In paese tutti lo definiscono "affettuoso", un ragazzo "pronto a scherzare con tutti" ma anche molto "fedele al suo paese" e fortemente legato alla famiglia, la mamma Sandra che lavora in una panetteria-gastronomia da lei aperta a Montelupo Fiorentino ed il papà Franco, in pensione dopo aver lavorato per la Revet. L'amico che ha allertato la Pubblica Assistenza Croce d'Oro di Limite, che ha inviato un'ambulanza sul posto con i soccorritori che hanno tentato in tutti i modi di rianimarlo, inutilmente.

Sconcertante che Matteo sia deceduto senza un apparente motivo. Il 17enne era un attaccantte e Rinaldi lo ha definito "un ragazzo d'oro".

"Si fa la partitella". Seguirà, nei prossimi giorni, il funerale.

Altre Notizie