A tutto Sacchi: "Sarri è nel futuro, ha già vinto, Allegri invece…"

Arrigo Sacchi a tutto campo. Perché siamo brutti? Perché siamo fermi al tatticismo di 70 anni fa. Pensiamo solo a vincere, non a un calcio di coraggio, bellezza, emozione. Anche se i due si stimano molto hanno due visioni di calcio totalmente diverso e non è detto però che uno dei due abbia per forza ragione sull'altro. Ha risposto: il ritorno del libero. Io gli dissi: "Presidente, se me lo compra, vinco lo scudetto". Ha ha una dirigenza illuminata e mi piacerebbe che smettesse di ripetere: la sola cosa che conta è vincere. Max è uno dei più bravi allenatori italiani di tutti i tempi. E' bravissimo ad innalzare le qualità dei giocatori che ha a disposizione. Eroe è chi fa quello che può fare, dice Romaine Rolland.

Alle spalle di Napoli e Juventus, al momento c'è l'Inter di Spalletti; squadra che si è distinta nella prima metà della stagione per cinismo, non certo per un gioco brillante; Sacchi la inquadra così: "Credo che se Icardi, che il migliore giocatore della squadra, oltre che il finalizzatore principale, riceve meno palloni degli altri ci sia un problema". Roma è la città più bella del mondo, ma soffocata dall'immondizia. "Altrimenti non lascia idee da ricordare, solo vittorie". Un paragone che Sacchi non coglie, ma gli elogi per Sarri sono sinceri: "Credo che Sarri abbia portato il Napoli già nel futuro". L'ex tecnico di Parma, Milan e nazionale ha parlato dell'operato dell'allenatore toscano: "Non ha top player eppure esprime un calcio di qualità e valori". La conferma sono quelli migliorati in questo percorso da Koulibaly a Ghoulam, da Mertens a Insigne. Se arrivasse lo scudetto sarebbe un giusto premio al suo lavoro, che avrebbe ancora più valore se si considera il valore degli avversari. Comunque vada, Sarri ha già vinto-Se a Napoli-Juve ti fossi perso il gol di Higuain ti eri perso tutto.

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