Berlusconi: "Mezzo milione di migranti per mangiare devono delinquere"

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Berlusconi: "Mezzo milione di migranti per mangiare devono delinquere"

"E' una setta composta da gente che segue quello che gli si viene detto, come ai tempi di 'contrordine compagni'". "Era il 2003. Quel trattato sbagliato che ha messo in difficoltà l'Italia lo ha firmato il Governo della Repubblica guidato da Silvio Berlusconi". Anche se nel Lazio ancora non è stato ancora scelto il candidato del centrodestra.

Il "M5s mi ricorda un partito di un mio amico ceco che fece il partito degli arrabbiati".

Dal salotto televisivo di Canale 5, dove duetta con Barbara D'Urso e le fa promettere di chiedere a tutti gli invitati "cosa hanno fatto nella vita prima di candidarsi", Berlusconi ha quindi illustrato le priorità del programma del centrodestra, dall'aumento delle pensioni minime a 1000 euro, da estendere anche alle "mamme", alla stretta sulle politiche sui migranti. "Quindi farò, non dico il regista che è una parola grossa, ma il suggeritore e vigilerò dall'esterno".

"Valuteremo e decideremo nei prossimi giorni". "Bisogna cambiare la Costituzione e introdurre il vincolo di mandato: chi è eletto con un partito non può cambiare".

Agenpress - "Non faremo il governo insieme al Pd, siamo troppo distanti sul piano dei principi e dei valori". "Perché quella speranza è rimasta delusa", ha detto l'ex premier. "Sarà la prima forza della coalizione, cioè Forza Italia, a esprimere il premier".

"Il 25% dei voti per Forza Italia e il 45% per l'intero centrodestra". "Questo perchè alla criminalità italiana si è aggiunta la criminalità di 466mila immigrati in Italia che per mangiare devono delinquere".

"Io non ho soldi all'estero, sono tutti in Italia.", ha poi assicurato Berlusconi parlando dei suoi risparmi.

Il Cav ha fatto una battuta sulla sua casa sarda, che non vuol vendere anche perché c'è un giardino con "520 erbe medicinali", e quando "gli anziani della Sardegna" sono venuti in visita "non hanno lasciato un filo di viagra: se la sono portati a casa".

Commentando la frase del leader del Pd, Matteo Renzi, secondo cui lui "non è un pericolo per la democrazia ma per l'economia", replica "a certe stupidaggini non vale la pena di rispondere".

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