Bitcoin, quotazione a picco: pesa la stretta della Corea del Sud

Bitcoin, quotazione a picco: pesa la stretta della Corea del Sud

Bitcoin, quotazione a picco: pesa la stretta della Corea del Sud

Gli analisti stanno guardando alla Corea del Sud come possibile ragione delle ultime flessioni. Attenzione però: le regole c'erano anche prima, sono stati gli uomini che non hanno saputo o voluto applicarle generando disastri più dolosi che colposi. Per questo ci dobbiamo aspettare investimenti in startup complementari.

Il mese scorso, il governo sud-coreano ha dichiarato di voler aumentare la vigilanza sul mercato delle criptovalute, espellendo utenti anonimi e provvedendo a interrompere gli scambi, se necessario.

Naeem Aslem, capo analisi dei mercati al TF Global Markets, a Bloomberg ha detto che: "Abbiamo bisogno di regole per controllare il fenomeno maggiormente, gli scambi della Corea sono diventati fuori controllo, in termini di differenza del prezzo, per ciò queste atti regolamentativi tendono a stabilizzare il prezzo". Le transazioni in moneta digitale richiedono reti di computers che utilizzano grandi quantitativi di energia elettrica e l'industria di settore, nel suo complesso, mostra un consumo pari a quello di 3,4 milioni di unità abitative statunitensi (fonte Digiconomist Bitcoin Energy Consumption Index); attualmente la Cina sta pensando di limitare la fornitura di energia ai miners che, colti di sorpresa - ma non troppo - iniziano a volgere altrove il loro sguardo in cerca territori meno ostili. Se si considerano gli anni precedenti poi l'exploit dei bitcoin è ancora più importante, visto che nel 2009 una singola moneta valeva pochi centesimi di dollaro. Il cosiddetto oracolo di Omaha, la località che ha dato i natali al CEO della conglomerata Berkshire Hathaway, ha spiegato ai microfoni di Cnbc di non avere alcun interesse a scommettere su un ribasso dei prezzi di Bitcoin nel mercato dei future.

Alla sfida delle autorità, intanto, rispondono gli stessi investitori: oltre 55mila sudcoreani hanno inoltrato al sito ufficiale della presidenza della repubblica asiatica la propria adesione a una petizione per chiedere la sospensione dell'inasprimento di regole, determinando un temporaneo blackout del traffico.

L'annuncio ha comunque provocato una grande quantità di vendite nel paese, che ha fatto scendere il valore generale di molte criptovalute.

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