Ci sono voluti 4 mesi, ma sarà di nuovo Grosse Koalition

20180112_094824_558713E1

Ci sono voluti 4 mesi, ma sarà di nuovo Grosse Koalition

A complicare il quadro, già molto complesso, è anche la verifica con la "base" che il leader dell'Sps Martin Schulz dovrà fare già tra una settimana, quando i membri del suo partito saranno chiamati a dare formalmente il disco verde all'accordo sulla trattativa esplorativa (se raggiunto stanotte dai 39 partecipanti) sulla base del quale avviare la nuova tornata di negoziati preliminari che potrebbero durate settimane o anche mesi prima di poter dare corpo alla Grande Coalizione. Per quanto riguarda l'assicurazione sanitaria dei lavoratori, si tornerà al sistema per cui i contributi saranno condivisi in ugual misura tra datore di lavoro e lavoratore. Lo riporta l'agenzia di stampa tedesca Dpa che spiega che l'intesa definitiva dipende dall'assenso dei conservatori e dei socialdemocratici. Era questo uno dei punti in questione in discussione nelle ultime ore di trattative. Popolari e centrosinistra tornano a braccetto dopo che sembrava impossibile l'accordo sia prima che dopo le elezioni vinte "con freno a mano tirato" da Angela Merkel.

Manca però un ultimo passo: i delegati socialdemocratico sono infatti chiamati a ratificare l'accordo e diverse importanti sezioni sono contrarie a continuare l'alleanza con Angela Merkel, che ha portato l'SPD ai peggiori risultati elettorali della sua secolare storia. L'euro forte non ha compromesso le esportazioni, che restano robuste, per i prodotti tedeschi con prezzi inelastici e specializzati: ma maggiori investimenti nella ricerca e nell'innovazione sono irrinunciabili anche in un Paese come la Germania che economicamente e sotto il profilo dei conti pubblici gode di ottima salute. C'è anche un accordo di principio sull'obiettivo di rafforzare l'eurozona, come documentato via Twitter da una deputata Cdu, Dorothee Bär, che ha postato una foto del protocollo di intesa.

E' possibile la costituzione di un governo entro Pasqua, secondo il leader dei cristiano-sociali bavaresi, Horst Seehofer.

SCHULZ: "RISULTATO ECCEZIONALE". In conferenza stampa il leader della Spd, Martin Schulz, ha parlato di un "risultato eccezionale" e di un "contratto di governo" con al centro il welfare. "Abbiamo raggiunto l'unanimità con i nostri negoziatori del Spd".

Sebbene i negoziati in corso siano blindati e chiusi nella più grande segretezza, quel che trapelava ieri sera era una lista dei temi in disaccordo più lunga di quelli concordati.

Accordo in Germania su una Grande Coalizione. In particolare i socialdemocratici hanno ottenuto il contributo statale per garantire la gratuità degli asili, un sostegno economico maggiore alle famiglie con un aumento del contributo dello Stato per la crescita dei figli (Kindergeld), e soprattutto la partecipazione del governo federale al settore della formazione, settore finora di esclusiva competenza dei Laender, e un maggiore investimento nelle scuole.

Altre Notizie