Cile, proteste contro il Papa: gruppo occupa nunziatura a Santiago

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Almeno quattro attacchi contro chiese cattoliche sono stati compiuti in diverse zone di Santiago del Cile, per protestare contro la visita di Papa Francesco nel Paese, prevista dal 15 al 18 gennaio. È fermissima la condanna alle violenze dettata dalla presidente cilena Michelle Bachelet, tra i principali obiettivi dei manifestanti che protestano contro il potere statale: "Quanto accaduto è molto strano perché non è qualcosa che si può attribuire a un gruppo specifico". Un sacerdote, Fernando Ibanez, ha raccontato alla locale radio Cooperativa che poche ore prima alcuni giovani erano passati davanti alla sua chiesa gridando insulti, ma non poteva immaginare che potesse accadere un attacco di questo tipo. "Papa Francesco è un leader spirituale globale e anche un capo di stato, e si merita il rispetto di tutti", ha scritto su Twitter Pablo Orrego, un funzionario della Santiago Metropolitan Region. "Sono opera di piccoli gruppi che agiscono, non soltanto contro la Chiesa ma in occasioni di altri eventi importanti". A questi atti violenti sono stati diffusi dei volantini contro la visita papale. La donna, all'ergastolo dal 1992, ha scritto di aver apprezzato il lavoro del pontefice nella riconciliazione tra il governo colombiano e le Farc. Agiscono nella notte e in questo caso hanno preso di mira chiese piccole e povere, frequentate da gente povera. "Il popolo cileno aspetta la voce del Papa". "Questa associazione costante - evidenzia - ha generato molte confusioni e deplorevoli distorsioni della sua figura e delle sue parole che arrivano fino all'offesa e alla diffamazione". Uno di questi recitava: "Caro Papa Francesco la prossima bomba potrebbe essere per te".

Nel frattempo un gruppo di manifestanti, capeggiati dall'ex candidata presidenziale Roxana Miranda, ha occupato oggi la sede della nunziatura apostolica nella capitale cilena.

Mezz'ora dopo, un nuovo messaggio informa che i manifestanti sono detenuti in un ufficio dei carabinieri cileni nel quartiere di Providencia, insieme allo slogan "i soldi del fisco se li porta via Francisco". Noi sappiamo che l'amore di Cristo supera tutto e arriva a tutti e siamo animati da una grandissima speranza e da una grandissima fiducia.

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