Dichiarato morto, detenuto si risveglia prima dell'autopsia

Si sveglia prima dell'autopsia

Detenuto dichiarato morto si risveglia mentre stanno per fargli l'autopsia

L'uomo, dipendente di una azienda zootecnica locale, si era recato l'1 gennaio su monte Pagnocco con il suo gregge, ma non aveva fatto ritorno.

Detenuto in un carcere nei pressi di Oviedo, nel Nord della Spagna, l'uomo è stato ritrovato inanimato domenica mattina e tre medici "hanno verificato che non presentava alcun segno di vita", ha spiegato una fonte dell'amministrazione penitenziaria. All'alba questi erano tornati per accertarsi delle condizioni di salute dell'uomo e lo hanno trovato nella sua cella in stato di incoscienza.

Secondo quanto ricostruito, già la sera prima Jimenez non stava bene, per cui era stato avvisato il servizio medico del carcere, che lo aveva visitato in cella. Inutili i tentativi di rianimarlo, tanto che al medico del penitenziario non è rimasto che certificare il decesso, confermato dopo la constatazione del "rigor mortis" anche da altri due sanitari della commissione giudiziaria.

Era lungo disteso sul freddo tavolino di metallo dell'istituto di medicina legale nell'ospedale universitario centrale di Oviedo, nelle Asturie, pronto per essere aperto in due dai medici che si sarebbero dovuti occupare della sua autopsia. Così stato portato in ambulanza all'ospedale di Asturias, dove è ricoverato e piantonato dalla Guardia Civile. Il medico legale, che ha svolto l'autopsia, ha reso noto che sul corpo della donna non ci sono segni di violenze.

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