Donna fatta a pezzi a Verona, fermati due uomini

Donna fatta a pezzi a Verona, fermati due uomini

Donna fatta a pezzi a Verona, fermati due uomini

Le indagini per l'omicidio di una donna di 46 anni il cui corpo è stato fatto a pezzi e abbandonato in un uliveto di Valeggio sul Mincio (Verona) hanno portato al fermo di due albanesi.

Secondo quanto riferito dagli inquirenti, oltre al compagno di Khadija ad essere coinvolto nel terribile delitto, sarebbe anche Lisand Ruzhadija, uno studente 27enne di nazionalità albanese, anch'egli residente a Verona e nipote proprio di Ajdinaj, il convivente della donna uccisa.

Su provvedimento del pubblico ministero, Giovanni Pietro Pascucci due uomini di nazionalità albanese sono stati fermati dalle forze dell'ordine con l'accusa di omicidio volontario e occultamento di cadavere. I carabinieri che hanno confermato l'indiscrezione, precisano che sono comunque in corso ulteriori approfondimenti delle indagini, in attesa dell'udienza di convalida. I suoi assassini l'avrebbero poi portata fino a Valeggio per lasciare i resti in località Gardoni, una zona isolata.

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