Fisco: 730, Cu, 770, Cupe, Iva, pronti i modelli 2018

Dichiarazioni 2018: pronte le versioni definitive dei modelli 730, Cu, 770, Cupe ed Iva

Dichiarazione redditi 2018: le novità su 730, Cu, 770, Cupe e Iva

L'Agenzia delle Entrate ricorda che le novità sulla disciplina dei depositi IVA si applicano a decorrere dal 1° aprile 2017.

Nuovo modello 730 e le istruzioni per compilare la dichiarazione dei redditi. Nel modello Iva, invece sono contenute le ultime novità in materia di Iva di gruppo e split payment.

Si allegano di seguito le istruzioni relative al modello Certificazione Unica 2018 approvato dall'Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 15 gennaio 2018.

Tra le principali novità segnaliamo l'ingresso nei modelli 730 e CU di cedolare secca per le locazioni brevi e dei premi di risultato e del welfare aziendale. Numerosi cambiamenti sul modello 730 riguardano pure il campo dedicato agli affitti brevi: in caso di locazioni di breve durata, ovvero meno di 30 giorni, vige l'obbligo della dichiarazione nel campo opportuno, indicando anche se il reddito accumulato derivi da un possesso dell'immobile o se si tratti di somme percepite nei panni di comodatario. La nuova scadenza è valida sia per chi invia la precompilatain autonomia che per chi si avvale dell'assistenza fiscale tramite Caf o professionisti.Tra i vari aggiornamenti del nuovo modello rientrano anche le percentuali di detrazionepiù ampie per le spese sostenute per gli interventi antisismici effettuati su parti comunidi edifici condominiali e per gli interventi che comportano una riduzione della classe dirischio sismico e per alcune spese per interventi di riqualificazione energetica di particomuni degli edifici condominiali. In questo caso, il reddito derivante da queste locazioni costituisce reddito fondiario per il proprietario dell'immobile (o per il titolare di altro diritto reale) e va indicato nel quadro B.

In primis sono state modificate le istruzioni inerenti ai quadri B, D e F e modificati i righi F7 ed F8 del quadro F e il rigo D3 del quadro D, per tener in considerazione il nuovo regime delle locazioni brevi.

Vi è l'aumento di 717 euro per le spese d'istruzione per la frequenza di scuole dell'infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale d'istruzione. Entro la stessa scadenza sarà possibile effettuare l'invio telematico anche della Certificazione Unica relativa ai redditi redditi esenti o non dichiarabili con dichiarazione dei redditi precompilata (CU autonomi). Inseriti nuovi spazi nel quadro VX in le società che partecipano alla liquidazione Iva di gruppo avranno la possibilità di indicare l'Iva a credito oppure dovuta da trasferire alla controllante.

Novità in merito anche al modello Redditi: sostanziale il passaggio nella soglia di esenzione per usufruire di premi produzioni e simili, prima fissata a 2 mila euro mentre adesso per il 2018 tale limite è stato portato a 3 mila euro. La recente normativa ha, infatti, stabilito che i soggetti residenti in Italia che esercitano attività di intermediazione immobiliare, nonché quelli che gestiscono portali telematici, qualora incassino i canoni o i corrispettivi relativi a questi contratti o qualora intervengano nel pagamento dei canoni o corrispettivi, operano, in qualità di sostituti d'imposta, una ritenuta del 21% sull'ammontare dei canoni e corrispettivi all'atto del pagamento al beneficiario e provvedono al relativo versamento e al rilascio della relativa certificazione.

Nel nuovo modello CU 2018 è stata aggiornata la sezione relativa ai premi di risultato ed è stata implementata la sezione riguardante i rimborsi di beni e servizi non soggetti a tassazione.

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