IPhone rallentati, la procura di Parigi apre un'inchiesta contro Apple

GKU_0629

IPhone: a rischio la salute mentale dei bambini. L'appello alla Apple

Il colosso americano è accusato di aver ridotto volontariamente le prestazioni degli smartphone per spingere i consumatori all'acquisto dei nuovi modelli.

L'indagine, aperta il 5 gennaio e affidata al servizio nazionale inchieste della Direzione generale della concorrenza del consumo e della repressione delle frodi (DGCCRF), ipotizza anche sia stata commessa "frode".

Apple non ha voluto commentare la notizia. In altri esposti analoghi, l'associazione aveva accusato HP, Canon, Brother ed Epson. Il nome è quello dall'ex ministro socialista Benoit Hamon: la norma stabilisce che una società che vuole accorciare deliberatamente la vita dei suoi prodotti può essere multata fino al cinque per cento delle sue vendite annuali, mentre i dirigenti possono affrontare fino a due anni di carcere.

Il problema esiste e sul tema inizia a muoversi anche la politica. In Italia il Codacons ha annunciato un esposto contro Apple alla Procura della Repubblica di Roma e all'Antitrust.

Eppure, nell'ultimo periodo negli Stati Uniti ci sono sempre più polemiche riguardo la dipendenza da smartphone e social network di bambini e teenager, poiché purtroppo spesso questa è associata all'aumento di depressione e suicidi tra i giovani.

Altre Notizie