Maroni, il centrosinistra esulta: "Il candidato giusto è Giorgio Gori"

Bersani apre al Pd

Lombardia, Liberi e Uguali dice no a Giorgio Gori: “Onorio Rosati il nostro candidato”

Quest'ultimo aveva appena detto che la porta al movimento guidato da Pietro Grasso è "spalancata". Domani a Sesto San Giovanni si terrà l'assemblea regionale di Leu (Grasso presente) e si saprà chi è il presidente. Il sindaco di Bergamo "si appella al centrosinistra che è una categoria dello spirito in questo Paese, e non della politica". Dietro ai "motivi personali" ci sono tutti i fallimenti della sua giunta: 5 anni di ordinaria amministrazione costellata da mancanze e scivoloni - dagli sprechi del referendum, al telefono antigender, senza tralasciare i continui errori in ambito sanitario e ambientale, giusto per citare i più recenti.

Il Partito Democratico ci crede lo stesso. "Oggi più che mai sarebbe sconsiderato e folle andare divisi come centrosinistra". E chi lo vuole fare il ministro?

Quanto a Gori, che ha spiegato che le porte per Liberi e Uguali sono spalancate, in precedenza aveva commentato con molto fair-play la rinuncia di Maroni alla corsa elettorale del 4 marzo. In questi mesi, ogni giorno, ho lavorato sul nostro progetto, mi sono preparato, ho studiato, immaginando di dovermi confrontare con lui. E invece non sarà lui. "Del resto si era già ampiamente visto in questi cinque anni di una legislatura stanca, che si è trascinata fin qui tra roboanti annunci e nessun beneficio concreto per i cittadini" - ha dichiarato la Cremonesi. "Sono stati fatti grandi proclami contro gli immigrati, ma poi non si è mosso un dito". Lo slogan di Gori già comparso su numerosi cartelloni in giro per Milano e per la Lombardia è "Fare, meglio".

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