Napoli, emergenza baby gang: in 10 con una catena feriscono due ragazzi

La stazione di Chiaiano

La stazione di Chiaiano

"Condivido l'appello della mamma del ragazzo vittima dell'aggressione da parte di una baby gang a Chiaiano: Chi ha visto denunci!" In quindici lo hanno aggredito, cagionandogli lesioni gravi. Solo successivamente avrebbero deciso di rubare lo smartphone.

Quando tutto è finito, il ragazzino è riuscito a ritornare a casa, a Melito (Napoli), ma il dolore lamentato ha convinto uno zio a portarlo in ospedale. "A mio figlio è andata bene ma poteva andare peggio". "Chi ha visto qualcosa che può servire alla forze dell'ordine ci aiuti e sporga denuncia". Prima di Natale, infatti, analogo episodio era accaduto ad Arturo, accoltellato alla gola in via Foria. "Non siamo tutelati, questa storia deve finire".

Un'altra aggressione a Napoli. Indagini che hanno portato a rintracciare alcuni minorenni ascoltati nelle ultime ore da magistrati e poliziotti come persone informate sui fatti. "Abbiamo elementi investigativi su cui orientare le indagini". È intervenuto il questore di Napoli, Antonio De Iesu, parlando di "assurda e immotivata violenza aggressiva di un branco".

La madre, Maria Luisa Iavarone - che ha annunciato di voler far visita a Gaetano nei prossimi giorni - sta pensando alla costituzione di un "movimento di madri che educano" contro il "terrorismo urbano". "Sono branchi che si mettono insieme, che eludono anche la sorveglianza dei genitori, forse assenti, e si rendono protagonisti di questi atti vili e di inaudita violenza", spiega.

Intanto a Napoli sfilano i cittadini, stanchi e sempre più spaventati dall'illegalità ad opera delle baby gang che sta dilagando in città. Sull'episodio indaga il commissariato della polizia di Stato di Giugliano.

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