'Ndrangheta, maxi blitz "Stige": tutte le accuse al clan Farao-Marincola

FLASH 1 – Operazione dei carabinieri contro la ‘ndrangheta. Circa 200 arresti in diverse regioni italiane e in germania

FLASH 1 – Operazione dei carabinieri contro la ‘ndrangheta. Circa 200 arresti in diverse regioni italiane e in germania

Lo ha dichiarato il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri a margine della conferenza stampa relativa all'operazione Stige che ha portato all'arresto di 169 persone, disarticolando la cosca Farao-Marincola operante nel cirotano e che aveva estensione anche in altre regioni italiane e fino in Germania. A Gratteri e a tutti gli uomini impegnati nell'operazione va il plauso ed il sentito ringraziamento della Camera di commercio di Crotone - è il commento del Presidente dell'Ente camerale Alfio Pugliese - Si tratta di un'operazione epocale a vantaggio della legalità e dello sviluppo del territorio. "Più volte abbiamo documentato come i politici - ha aggiunto - vanno a cercare i capomafia per avere pacchetti di voti in cambio poi di appalti, mettendo a disposizione della 'ndrangheta la pubblica amministrazione che loro formalmente gestiscono". "Grazie al lavoro della DDA e delle Forze dell'Ordine ciò è oggi ancora possibile".

Le attività, condotte dai Carabinieri e coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, hanno innanzitutto accertato la peculiare strutturazione dell'organizzazione criminale che, diretta dal boss ergastolano Giuseppe Farao classe '47, aveva la sua base operativa nell'area di Cirò, Cirò Marina e comuni circostanti, dove è stata verificata anche l'operatività di due 'ndrine satelliti: quella di Casabona, facente capo a Francesco Tallarico, e quella di Strongoli, facente capo alla famiglia "Giglio". Sono stati costituiti monolocali e duopolio in vari settori: pane, olio.

Tra questi il presidente della Provincia di Crotone, nonché attuale sindaco di Cirò Marina, Nicodemo Parrilla, ma anche l'ex primo cittadino Roberto Siciliani. Controlla lo smaltimento dei rifiuti e dispone di una propria azienda che viene intestata a imprenditori che lavorano secondo le direttive della cosca.

"Negli ultimi decenni - ha spiegato infatti Gratteri - il rapporto mafia-politica è cambiato, si è ribaltato".

Il generale Pasquale Angelosanto, comandante del Raggruppamento operativo speciale (Ros) dei carabinieri ha sottolineato come "la pericolosità della 'ndrangheta non sia solo nella sua capacità di controllare il territorio ma anche nella sua enorme ricchezza che gli consente una straordinaria capacità corruttiva".

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