Presidenza FIGC, riunione a Firenze: chi c'è, chi è atteso, chi manca

Presidenza FIGC, riunione a Firenze: chi c'è, chi è atteso, chi manca

Presidenza FIGC, riunione a Firenze: chi c'è, chi è atteso, chi manca

Oggi a Firenze il vertice fra tutte le componenti, tranne la Serie A. Domani riunione decisiva a Milano. La corsa alla presidenza della Federcalcio segue i tempi (stretti) per arrivare a una conclusione che non sia, ancora, una battaglia senza fine.

L'ultimo in ordine di tempo è stato Alessandro Gassman che con un tweet piuttosto esplicito: "Che bello sarebbe avere un presidente della Figc che fosse pratico di calcio, che lo avesse praticato con successo, che parlasse un ottimo italiano e fosse persona integerrima e desiderosa di innovare". Tommasi (Aic) si è riproposto come candidato. Poi ci saranno le due assemblee che esporranno eventualmente i propri candidati.

Le nominations erano e restano tre: Tommasi, Sibilia e Gravina (Lega Pro). Altrimenti faremo valere i nostri numeri e le nostre ragioni.

"Il calcio di base e il calcio di vertice potrebbero ricostituire quell'asse storico che c'è sempre stato": così il presidente della Lega nazionale dilettanti, Cosimo Sibilia, dopo l'incontro con la commissione della Lega Serie A, che sta consultando tutte le componenti federali in vista delle elezioni per la Figc. "Se fossimo una società- ha aggiunto -, noi saremmo l'azionista di riferimento con il 34 per cento".

Dopo la candidatura di Damiano Tommasi si rafforza l'ipotesi di un ex calciatore alla guida della FIGC, il nome più caldo è Costacurta. Sulla riduzione del numero delle squadre, invece ha dichiarato: "Non so se è un problema, sicuramente non dobbiamo pensare di risolvere i problemi che non si vogliono affrontare".

Come ampiamente previsto, fumata nera nell'Assemblea di Lega Serie A riunita a Milano per designare la figura su cui convergere in occasione delle elezioni del presidente Federale in programma il prossimo 29 settembre.

Altre Notizie