Presidenza FIGC, Tommasi: "Voglio una Federazione che torni a parlare di calcio"

Presidenza FIGC, Tommasi:

Presidenza FIGC, Tommasi: "Voglio una Federazione che torni a parlare di calcio"

"Manca ancora qualche giorno alla presentazione delle candidature".

Damiano Tommasi, presidente dell'AIC nonché candidato principale alla poltrona della FIGC per il dopo-Tavecchio, ha rilasciato un'intervista al programma podcast Casa Baggio in vista delle elezioni del prossimo 29 gennaio. "E' difficile non escludere che contro l'Inghilterra ci sarà un nuovo ct, però è giusto che in questo momento ci stia lavorando Gigi Di Biagio anche perchè alle porte c'è l'impegno delle qualificazioni agli Europei - ha spiegato Tommasi -". Non me ne sono mai preoccupato. Sicuramente rimettere mano al progetto sportivo è la prima cosa, la ristrutturazione del club Italia e avanzare con il progetto delle seconde squadre convocando al tavolo chi è interessato per capire come inserirle nei campionati professionistici.

Dopo l'annuncio della candidatura di Claudio Lotito, infatti, è arrivata oggi la notizia che anche Gravina, presidente della Lega Pro, tenterà la scalata alla Federazione. Aspettiamo le assemblee e vediamo se esce fuori un nome condivisibile. "Costacurta? Se si riesce a convergere su un nome esterno all'attuale Consiglio federale e che possa essere unitario, sono il primo a convergere in quella direzione. Se si trattasse di un ex calciatore è inutile chiedercelo, al di là del fatto se siamo pronti, credo che sia quello che ci vuole".

Chi ha già dato il suo l'appoggio a Tommasi è l'Assoallenatori, una delle componenti chiamate ad eleggere il presidente. L'ex presidente ha sottolineato: "Resterò in carica fino al ventinove gennaio e non penso che entro quella data ci sarà il nome del nuovo commissario tecnico". Bisogna dare un'altra impronta alla Federazione e pensiamo che un uomo di campo possa darla.

Non si è espresso invece Tavecchio. Io ho ribadito la mia posizione e la volontà di appoggiare un eventuale candidato unico, a patto che questo sia credibile. Dopo la Svezia non ho detto più nulla. Sarà interessante sentire le parole dello stesso Billy che dovrà esprimere la sua opinione sulla possibile responsabilità da caricarsi sulle spalle.

Altre Notizie