PSG, Pastore smentisce l'addio: "Voglio chiudere la carriera a Parigi"

PSG, Pastore smentisce l'addio:

PSG, Pastore smentisce l'addio: "Voglio chiudere la carriera a Parigi"

L'argentino è rientrato con quattro giorni di ritardo, ma si è scusato con lo spogliatoio. Un comportamento sbagliato secondo Thiago Silva, nocivo per il gruppo e che ha sicuramente contribuito ad aumentare le tensioni nella squadra. Il Napoli resta sempre in pole position, ma aspetta di capire cosa ha deciso Verdi che resta l'obiettivo principale del direttore dei partenopei, Cristiano Giuntoli. Dopodiché c'è una differenza tra i due casi: penso che Pastore abbia detto al club che voleva andarsene e che alla fine non hanno trovato un accordo. "Prima di fare cose del genere, bisogna pensarci bene".

GARANZIA - Un messaggio chiaro, da parte del capitano, molto vicino a Neymar che a sua volta non apprezza il fatto di non essere considerato come l'unica vera stella del Psg, come invece gli era stato garantito alla firma del quinquennale da 30 milioni a stagione. Non ho mai pressione su nessuno, non è il mio stile.

CALCIO Nuvole nere dulle teste di Edinson Cavani e Javier Pastore che non sono stati convocati dal tecnico del Psg, Unai Emery, per la gara contro l'Amiens, valida per la Coppa di Lega francese. Ripeto: il mio sogno è sempre stato quello di partire dal basso.

Il motivo del ritardo è stato spiegato a microfoni spenti da Yahoo Sport France: la moglie di Pastore, Chiara, è incinta di otto mesi e il medico le ha consigliato di non viaggiare fino a Parigi per evitare un volo troppo lungo, a causa di qualche complicazione. Non è vero che voglio andarmene. "Mi piacerebbe anzi rimanere qui fino al termine della mia carriera".

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