Roma non invia i rifiuti in Emilia: "Costa troppo". Bonaccini: "È surreale"

Tanto fumo per nulla il M5S di Roma non invia rifiuti all'Emilia Pd

Roma non invia i rifiuti in Emilia: "Costa troppo". Bonaccini: "È surreale"

Ce lo fa sapere l'assessore all'Ambiente Pinuccia Montanari che ci omaggia della spiegazione che l'ipotesi di mandare la mondezza in Emilia Romagna è rientrata "in un profilo di misura cautelativa". Rifiuti che, nonostante l'appello accorato di Ama (vedi a fianco) e le strade inondate di spazzatura documentate anche ieri dai giornali nazionali, non prenderanno più la via dell'Emilia.

Sulla vicenda interviene anche il M5S Abruzzo in difesa, ovviamente, del Sindaco di Roma Virginia Raggi, e lo fa con una nota sottoscritta dai consiglieri regionali Sara Marcozzi, Riccardo Mercante, Domenico Pettinari, Gianluca Ranieri e Pietro Smargiassi.

"La soluzione trovata, emergenziale e dunque necessariamente limitata nel tempo, è utile a scongiurare l'ennesima situazione di crisi per Roma", ha commentato il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti. Se oggi possiamo resistere alle tariffe stratosferiche che ci impone l'Emilia Romagna governata dal Pd di Renzi è anche perché abbiamo blindato con un contratto-ponte di 18 mesi gli impianti privati di Roma mettendo in sicurezza la città. Grazie a questa gestione fallimentare, infatti, l'Abruzzo ha una capacità di trattamento di gran lunga superiore al suo fabbisogno: è in grado di trattare almeno il doppio dei rifiuti indifferenziati che produce all'interno del territorio regionale. Il presidente regionale Stefano Bonaccini ha annunciato che la sua Regione si farà carico dello "smaltimento di piccole quantità prestabilite, per un periodo limitato e tassativamente non reiterabili". Un piano regionale che abbiamo definito da subito inefficace ed inefficiente e che proprio i consiglieri, che oggi sparlano sui media, hanno votato con tanto entusiasmo, pur sapendo che in questo modo avremmo reso l'Abruzzo meta di tanti rifiuti da altre parti d'Italia.

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha voluto ringraziare il presidente Bonaccini "per l'aiuto che ha voluto dare a Roma". Ci hanno chiesto una mano, ci siamo resi disponibili. Questo è l'ennesimo fallimento delle regioni a guida PD. Roma ha oltre 60mila cassonetti per strada e per uno che straborda ce ne sono dieci puliti. E chi fa finta di ricordarlo o è incapace o in malafede. Giornalisti navigati e politici incalliti, dovrebbero conoscerlo bene.

A sostegno delle dichiarazioni della Montanari, si schiera la pattuglia pentastellata che sulla propria pagina Facebook esulta: "Roma ha retto alla valanga di rifiuti che ogni anno, da sempre, invade tutte le città italiane nel periodo delle festività natalizie". Atti supportati da documenti e studi di settore. "La morsa che stanno stringendo, il Pd con gli aumenti e i 5 Stelle con l'immondizia, complice la Regione Abruzzo - incalzano - ucciderà il nostro territorio". Il PRGR ha atteso 10 anni, prima di essere aggiornato. Inoltre, la Capitale durante le feste "ha retto bene", rilancia. "Se dovessimo intervenire di nuovo si tratterebbe di una quota aggiuntiva, che andrebbe adeguatamente motivata". Abruzzesi o Romani che siano.

L'Abruzzo e l'Aquilano diventeranno la pattumiera della Capitale.

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