Roma, striscioni contro Pallotta a Tor di Valle

Roma, striscioni contro Pallotta a Tor di Valle

Roma, striscioni contro Pallotta a Tor di Valle

Gli ultras hanno dimostrato di essere abbastanza indignati nei confronti del presidente americano con due striscioni affissi nei pressi della stazione di Tor di Valle, area in cui sorgerà il nuovo Stadio della Roma. Tutti a Roma lo vogliono, eccetto forse i tifosi della Lazio, ma loro ci andranno a giocare una volta all'anno. Ci sono 3 miliardi di tifosi di calcio nel mondo. Il sistema è stato chiaramente esplicato dallo stesso Pallotta, il quale ha sottolineato come in città del centro-sud come Roma e Napoli si verificano sovente questo genere di episodi di violenza che poco hanno a che vedere con il calcio.

E parla ancora del nuovo stadio della Roma, un progetto che dovrebbe essere giunto a un punto di svolta (positivo). Un anno e mezzo fa siamo andati dalla polizia, mi sono seduto ad un tavolo ed ho chiesto: 'Perché non arrestate queste persone?'. "Fino a 5 anni fa pensavo che il calcio fosse un gioco orribile, non riuscivo a capirlo, ora sono fuori di testa per il calcio". Tra tre anni sarà molto diverso da oggi. Possiamo discuterne, ho visto tutte queste cose, sono andato in visita alla Microsoft, alla Samsung e l'abbiamo vista.

Così si è espresso il numero uno giallorosso su una questione molto dibattuta nel nostro campionato: "Chi ha mai assistito ad una partita in Italia?" Le sue parole, pronunciate durante un convegno a Londra, non sono state gradite dai della Curva Sud. Quello che sembra un paradosso per una squadra con una delle tifoserie più calde d'Italia potrebbe rivelarsi, invece, un grande successo capace di proiettare la Roma nel futuro.

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