Scacco al clan Fontana: arresti a Castellammare

Scacco al clan Fontana: arresti a Castellammare

Scacco al clan Fontana: arresti a Castellammare

E' quanto avvenuto a Castellammare di Stabia il 10 dicembre del 2016, e terminato con il ferimento di Gaetano Cavallaro, all'epoca diciannovenne, che riportò una ferita d'arma da fuoco ad una gamba. Il clan Fontana ha il suo quartiere generale all'Acqua della Madonna. 15 anni, tutti già noti per i loro precedenti penali e di polizia.

Un vero e proprio raid punitivo organizzato, armi in pugno, da un'intera famiglia.

Il commando, individuata la vittima seduta al tavolo di un bar, incurante della presenza di numerosissimi giovani presenti per la movida della domenica sera, sopraggiungeva a bordo di quattro moto, e gli esplodeva contro un colpo che lo attingeva agli arti inferiori, percuotendo con bastoni altre persone presenti e in qualche modo legate al Cavallaro.

La ricostruzione esatta delle operazioni criminose è stata conseguita grazie alle indagini, l'acquisizione di dati ed informazioni, perquisizioni e analisi dei filmati di videosorveglianza comunale. I sei maggiorenni sono stati portati a Poggioreale, mentre il quindicenne ed il diciannovenne, quest'ultimo minore all'epoca dei fatti, sono stati portati in due comunità. A Luglio scorso, inoltre, Antonio Fontana, alias 'o Fasan, fu ucciso ad Agerola. Gli arresti odierni potrebbero assumere un'importanza fondamentale per ricostruire le ultime vicende cruente, su cui le indagini sembrano giunte ad un punto di svolta.

Altre Notizie